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Parlera, non chiamatelo balcone

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Parlera, il nostro dettagli di oggi. Non poteva che iniziare in quella che per noi è la piazza più bella di tutte, anche con i suoi difetti ed i suoi usi… che non sempre ci vanno a genio. Siamo ovviamente in piazza Mercanti.

La piazza l’abbiamo raccontata più volte, ma vogliamo soffermarci su questo dettaglio davvero particolare ed estremamente interessante, la Parlera.

Impropriamente, solo in questo caso, non pronunciamo la parola balcone (proprio come per il drago verde – vedovella da non chiamare MAI fontanelle): davanti a noi la Loggia degli Osii e dalla Parlera i magistrati annunciavano sentenze ed editti (adesso dovrebbe essere chiaro il motivo di questo nome).

Fate attenzione ai simboli che vedete anche in foto: l’aquila che stringe la preda, rappresenta la giustizia e ai lati il simbolo dei Visconti

parlera
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