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Monastero del Lavello, Calolziocorte

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Il lento scorrere dell’Adda accompagna da secoli la vita monastica di questo monastero cinquecentesco. Una cornice naturalistica spettacolare, tra il fiume e le montagne alle spalle, racchiude la storia del Monastero del Lavello, antica, ricca e persino miracolosa. Siamo a Calolziocorte, in provincia di Lecco

Secoli fa in questo punto l’Adda rallentava, permettendo il guado. Ovviamente un guado va controllato così nell’anno mille viene costruito un castello, proprio accanto ad una piccola chiesetta dedicata a San Simplicano, prima di esser intitolata a Santa Maria.

Nel bel mezzo delle lotte comunali, il castello rivestiva una funzione importantissima, tanto che ne paga le conseguenze quando Bernabò Visconti Signore di Milano, ne decide la distruzione. Poco male in realtà, perchè fra i ruderi della fortezza trovano riparo alcuni eremiti.

Uno di essi riceve l’ordine divino di costruire una chiesa più grande nel 1480, quando iniziando i lavori sgorga una fonte. Non una qualsiasi, ma una fonte miracolosa. L’affluenza di fedeli è tale che già nel 1490 la nuova chiesa è pronta e nei decenni successivi viene costruito l’intero monastero e solo un secolo più tardi, la chiesa viene ingrandita.

I Lanzichenecchi fanno molti danni, ma la comunità si riprende, almeno fino alla peste che affossa il santuario. La comunità fatica a riprendersi, ma riesce  di nuovo a prosperare ai piedi del fiume, isolata dal mondo, fino alla definitiva soppressione del 1772.

Abbandono e guerre sono state cancellate dai recenti restauri ed oggi possiamo goderci uno dei posti più belli da scoprire della nostra regione.

Foto di Monastero Lavello
Foto di Monastero Lavello

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