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Bormio, comune situato nel Parco Nazionale dello Stelvio è una delle località turistiche più rinomate della Lombardia. Si trova adagiato in una conca scavata dagli antichi ghiacciai dove confluiscono la Valdidentro, la Valfurva, la Valle del Braulio e la Valdisotto.

L’ origine di Bormio è molto antica e la sua posizione geografica ne ha fatto un crocevia strategico. In epoca medievale fu per un lungo periodo conteso tra i vescovi di Como e Coira.

Successivamente diventò capoluogo del Contado che comprendeva tutta l’area territoriale della Valfurva, della Valdidietro e di Livigno e che rimase autonomo dal punto di vista amministrativo, economico e giuridico.

Beneficiava di privilegi derivanti dal pagamento in via esclusiva dei dazi sulle merci in transito sul suo territorio.

Nel 1512 il Contado di Bormio insieme alla Valtellina e al Contado di Chiavenna passò sotto al potere delle Tre Leghe dei Grigioni. La Repubblica delle Tre Leghe ottenne dagli Sforza la facoltà di imporre dazi al pari di Bormio. Nel 1797 il Contado si disgregò insieme al dominio dei Grigioni. Nell’Ottocento divenne un centro agricolo e zootecnico.

Facendo quattro passi per il paese in piazza Cavour incontriamo il Kuerc dove nel XIV secolo ci si riuniva e si amministrava la giustizia. Di fronte vediamo la parrocchia dei santi Gervasio e Protasio risalente al IV secolo. L’edificio che vediamo oggi è frutto del rifacimento effettuato dopo l’incendio del 1621. Al suo interno sono conservate opere di artisti valtellinesi. In via Roma invece incontriamo la Torre Alberti risalente al XIII secolo all’interno delle cui mura soggiornò Bianca Maria Sforza, Ludovico il Moro e, nel XVII secolo, Leopoldo V d’Austria.

Bormio oltre ad essere una conosciuta località sciistica è anche una rinomata località termale dove è possibile ritemprare corpo e mente immergendosi nelle acque tra i 26° C e i 43° C. Sono tre i centri presenti nel complesso: Bormio Terme, i Bagni Vecchi e i Bagni Nuovi.

Bormio Terme è alimentato dalla sorgente Cinglaccia e le sue acque hanno proprietà curative indicate principalmente per i disturbi dell’apparato respiratorio.

Nei Bagni Vecchi si trova una vasca esterna scavata nella roccia dove si gode un panorama incantevole sul Parco Nazionale dello Stelvio. Ci sono inoltre le vasche dei Bagni Romani, la Grotta Sudatoria di San Martino, i Bagni Medievali e i Bagni Imperiali. Una vera e propria passeggiata termica nella storia. E i Bagni Nuovi? Anche qui vasche di acqua termale all’aperto come quelle dei Giardini di Venere e percorsi di diversi tipi.

Non c’è che dire, Bormio offre tanto e anche di più. A parlare di vasche di acqua termale che affacciano su un panorama mozzafiato a noi è venuta una gran voglia di immergerci. E a voi?

bormio - foto di bormio tourism
bormio – foto di bormio tourism

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