Un itinerario a piedi che unisce sport, storia e architettura liberty. Partendo dal Lido di Milano, si attraversano luoghi iconici e angoli nascosti: dalla storica Cascina La Bruciata allo Stadio di San Siro, fino alle Scuderie De Montel, oggi rinate come centro termale di lusso.
Il Lido di Milano: la città dello sport anni ’30
Facile da raggiungere con la M1 o M5 (fermata Lotto), il Lido fu inaugurato il 5 luglio 1931 come parte di un ambizioso progetto di “città dello sport” accanto all’ippodromo di San Siro. Negli anni ’30 il Comune lo trasformò in un polo sportivo: campi da tennis, bocciodromi, pista di pattinaggio e piscina olimpionica lo resero punto di riferimento per lo sport milanese. Ora è in fase di “ristrutturazione”: vedremo cosa succederà..
Via Caprilli e la Cascina La Bruciata
Lungo via Caprilli, i muri colorati dell’ippodromo accompagnano verso via Mancini, dove si nasconde la Cascina “La Bruciata”. Negli anni ’30, pur vicina all’ippodromo, era circondata da campi e ospitava cavalli da corsa. Dal 1875 divenne sede della celebre “Osteria de la Brusada”, dove, secondo la tradizione, si fermò anche Napoleone durante la campagna d’Italia.
Il Cavallo di Leonardo all’ippodromo
Pochi minuti a piedi conducono all’ippodromo, dove svetta la copia del Cavallo di Leonardo. Questa monumentale scultura, ispirata a un progetto di Leonardo da Vinci mai realizzato in vita, potrebbe essere uno dei simboli dell’arte pubblica milanese.

Lo Stadio di San Siro: tempio del calcio
Poco oltre si apre la vista sullo Stadio Giuseppe Meazza, noto in tutto il mondo come San Siro. Con i suoi 80.018 posti è il più capiente d’Italia ed è stato inserito dal The Times tra i più bei stadi del mondo. All’interno si trova il Museo di Milan e Inter, che racconta la storia del calcio attraverso cimeli, maglie storiche e trofei.

Le Scuderie De Montel: dal gioiello liberty alle terme di lusso
Di fronte al parcheggio VIP dello stadio sorgono le Scuderie De Montel, costruite negli anni ’20 in stile liberty. Dopo anni di abbandono, sono state restaurate e oggi ospitano un moderno centro termale, riportando in vita la raffinatezza e il prestigio di questo gioiello architettonico.

Consigli per la visita
Questo itinerario è breve e adatto a tutti, perfetto per una passeggiata di mezza giornata. Si può proseguire con una sosta al Parco di Trenno o al Monte Stella, per concludere con una vista panoramica sulla città.
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