Bev a garganèlla, ovvero bere a garganella. Facile no?

 

Garganella temiamo sia una parola non proprio usatissima ai giorni nostri. Eppure, fino a non troppi “decenni” fa, l’avremmo sentita ogni volta che si beveva smodatamente.

Entrando un attimo nello specifico, questo modo di dire deriva da el garganèll, ovvero l’esofago (anche se ogni tanto lo si usa anche per gola).

E quindi, essendo una parte del corpo che usiamo per l’alimentazione, ecco che può capire di sentire anche “on boccon sul garganèll” ad indicare qualcosa andato di traverso.

Chi vi scrive ha diversi ricordi legati al Bev a garganèlla quando, tanti anni fa, magari appena finito di giocare, mi attaccavo al drago verde e cominciavo a bere e sembrava non finissi mai. Bastava qualche secondo in più per sentirmi dire proprio questa frase che interpretavo con un “vai piano”.

Altri tempi, ma le parole restano. Sempre.

Bev a garganèlla
Bev a garganèlla
Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...