Santa Maria della Passione

Troviamo la chiesa di Santa Maria della Passione all’angolo tra via Conservatorio e via Bellini, proprio a fianco del Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi.

Questi due edifici hanno una cosa fondamentale in comune, la devozione alla musica. All’interno della chiesa  infatti, vi sono due meravigliosi organi, strumenti concepiti come dialoganti, grazie ai quali oggi si svolgono grandi concerti e la cui musica accompagnerà la vostra visita.

Fu il Cardinale Birago a volere la costruzione di questa chiesa per donarla ai Canonici Regolari Lateranensi di Sant’Agostino. Venne cominciata nel 1486 per mano dell’architetto Giovanni Battagio, che progettò una struttura a croce greca impostata su una cupola, innalzata poi nel 1530 da Cristoforo Lombardo. Alta quasi cinquanta metri, la cupola si erge al centro della Basilica mostrandosi in tutta la sua bellezza. Per poter godere al meglio di questa splendida visione basta mettersi all’angolo tra via Passione e via Visconti di Modrone.

L’antica struttura a croce greca viene soppiantata da una a croce latina da Martino Bassi, che nel 1573 dà il via la costruzione di tre lunghe navate. L’impatto iniziale quando si guarda questa chiesa però, viene dalla più recente facciata barocca, concepita e costruita tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento dal Rusnati.

Una volta osservato l’esterno, potrete immergervi all’interno della Basilica, solenne e monumentale. La straordinaria ricchezza di affreschi e dipinti custoditi nella in Santa Maria della Passione la rende grande al pari di una pinacoteca.

Meravigliosa ed imponente, la Basilica aspetta solo di essere scoperta ancora una volta da qualche curioso.


Scopri Milano insieme a noi,  clicca qui – Seguici su Instagram – Pagina Facebook