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Macelleria Maggio. Siamo in Viale Monza di fronte alle vetrine di questa storica macelleria di Milano.

Difficile crederlo, ma è stata aperta nel 1920. Fu fondata dai fratelli Gerolamo e Luigi Biassoni. Gerolamo sposò Maria Maggio, la sorella del proprietario della Gelateria elettrica che si trovava nel quartiere.

All’inizio la macelleria effettuava anche la macellazione ma quando le normative igieniche imposero di spostare questa attività al Macello Comunale diventò semplicemente una rivendita.

Nel giro di pochi anni il marito Gerolamo e il cognato Luigi vengono a mancare. Maria si trova da sola con due figli piccoli, Piera ed Emilio, a mandare avanti un’attività commerciale tradizionalmente gestita da figure maschili. Maria non si perde d’animo. Prende in suo aiuto alcuni lavoratori esterni e, con grande forza di volontà, riesce a far proseguire l’attività.

La figlia Piera sposa Luciano Casiraghi che contribuisce notevolmente allo sviluppo della macelleria Maggio. Prima di sposarsi era un grossista al macello comunale. Luciano prende sotto la sua ala Emilio, gli insegna a lavorare i tagli, lo porta insieme a lui alla Fiera del Bestiame, vuole che stia con lui durante le contrattazioni.

Emilio e Luciano riorganizzano gli spazi all’interno del negozio. Il retrobottega viene ampliato in modo da poter effettuare la lavorazione delle carni. Nel 1957 Emilio sposa Maria Meli e, l’anno successivo, nasce Francesco che entrerà poi a lavorare nel negozio con lo zio Luciano e suo padre. Nel 1986 Francesco sposa Giuliana Marchetti proveniente da una famiglia di agricoltori.

Francesco decide di trasformare l’attività della macelleria introducendo la produzione diretta dei salumi e dei primi piatti cotti. Francesco si fa insegnare il mestiere da Giovanni Buratti, titolare di un salumificio artigianale che era in procinto di cessare l’attività.

Oggi la preparazione dei cotechini con la stagionatura basata sui processi del freddo sono una peculiarità del negozio. Ma anche la preparazione dei piatti cotti come ravioli di carne, brasato, trippa e polpettone.

La macelleria Maggio non ha mai cambiato né mai cambierà denominazione in omaggio a Maria, una grande donna che, con la forza della sua volontà, è riuscita a dare continuità alla macelleria.

macelleria maggio
macelleria maggio – immagine pre covid

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