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Scuola Luciano Manara di via Fratelli Zoia, un vero disastro

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Volendola sintetizzare in breve, la storia della scuola Luciano Manara di via Fratelli Zoia è la seguente: dopo aver svolto per decenni il suo compito di scuola elementare, a causa di problemi strutturali, viene chiusa ed i ragazzi spostati in altri scuole.

Dopo qualche anno di totale abbandono, vengono fatti alcuni lavori e l’edificio viene messo a disposizioni per l’accoglienza (ricordo in particolare il momento di crisi siriana).

Finita l’emergenza la ormai ex scuola Luciano Manara torna ad essere lasciata sola ed abbandonata fino a quando il Comune indice un bando, vinto da una società che ne vuole fare un centro linguistico per i piccoli.

Abbiamo assistito alla presentazione, approfittando dell’occasione per fare un video che vedete qui sotto:


Nonostante gli anni, il tempo, l’abbandono, la struttura è ancora davvero molto bella. I lavori da fare saranno tanti, ma far tornare all’antico splendore la  scuola Luciano Manara non è più un miraggio.

Scuola Luciano Manara di via Fratelli Zoia, un vero disastro

Sembrava tutto pronto per questa nuova avventura quando arrivò… il covid! Come tanti progetti, subisce uno stop forzato che però alla luce dello stato attuale, sembra proseguire nel peggiore dei modi. Nessuna pace per la ex Scuola Luciano Manara

La situazione ad oggi, ottobre 2021 è la seguente: della scuola di lingue non si sa più nulla; pare, ma non abbiamo un dato certo, che dopo la pandemia chi ha vinto il bando abbia fatto richieste che il Comune non può accettare se non ripartendo da zero, ovvero con un altro bando (quando? non lo sappiamo).

La Scuola Luciano Manara, o per meglio dire la ex scuola, è al momento occupata da persone che la usano come casa. Inutili i tentativi di impedirne l’accesso sbarrando le finestre del primo piano: sono state rotte quelle del secondo e l’accesso ormai è come dire.. libero.

In queste prime serate autunnali è normale vedere dalle ore 18.00 tutte le luci accese (ma non era stata staccata la corrente???) e un via vai di persone che entrano, escono e fanno proprio come fosse casa loro.

Evidenti i problemi tutt’attorno: dai rifiuti buttati ovunque in quello che era il giardino della scuola, all’immancabile arrivo dei topi che cercano invano di confondersi con i tanti scoiattoli della zona, a casi di furti nelle cantine delle case adiacenti. Un caso? Qualcuno disse che è facile pensare male, ma…

E’ passata una settimana dalle elezioni: Comune e Municipi hanno nuove persone, nuovi eletti. E’ giunto il momento che prendano in mano questa situazione, che si trovi il modo di arginare questo impietoso spettacolo che ogni giorno tutti coloro, e sono tanti, si godono la passeggiata nel vicino parco del fanciullo, devono vivere e sopportare.

In tanti anni, 10, che scrivo qui, mai mi era capitato di incontrare persone che, sapendo cosa faccio, mi chiedono di intervenire, di dar loro voce.