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Nuovo stadio di San Siro: si riaprono le trattative all’insegna della sostenibilità

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Che il sindaco Giuseppe Sala sia a favore della sostenibilità ambientale è cosa nota. Una conferma a riguardo viene dall’incontro svoltosi lunedì 25 ottobre tra il Primo Cittadino e i vertici di Milan e Inter per riaprire il dialogo sulla realizzazione del nuovo stadio di San Siro.

Palazzo Marino ha dato il via libera al nuovo stadio nell’area dove oggi si trovano il parchetto e il parcheggio di San Siro e ha acceso l’attenzione sull’importanza della sostenibilità con queste parole:

L’amministrazione comunale comprende l’esigenza delle squadre di calcio di dotarsi di un nuovo impianto che permetta loro di tornare a competere ai più alti livelli internazionali e intende favorire questo percorso. Va però individuata una soluzione che permetta di coniugare al meglio la sostenibilità ambientale del nuovo sviluppo urbanistico con l’investimento dei club”.

Nuovo stadio di San Siro

Il progetto del distretto commerciale e sportivo, da realizzare nell’area dove oggi sorge lo stadio Meazza, con ogni probabilità dovrà adeguarsi alla volontà del Comune di ridurre il consumo di suolo, ridimensionare le volumetrie e di dare più spazio al verde nella zona dedicata al distretto commerciale e sportivo.

Tale area sorgerebbe a ridosso di ciò che rimarrebbe del Meazza che verrebbe parzialmente demolito mantenendo la tribuna arancione e una delle torri del terzo anello.

Il progetto prevede anche la realizzazione di un centro congressi e tre torri di cui la prima alta 152 metri e 29 piani, la seconda di 82 metri e 16 piani e la terza di 77 metri e 15 piani.

Il comune, inoltre, ha chiesto un contributo economico straordinario ai club al fine di riconnettere il progetto del nuovo stadio con il resto del quartiere di San Siro, che comprende le case popolari.

La trattativa entrerà nel vivo a breve. La volontà di arrivare rapidamente ad una conclusione è percepibile da entrambe le parti.

 

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