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Martina Luoni è la Milanese del 2020: una vittoria che ci rende felici

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Martina Luoni vince il sondaggio indetto da Mi-Tomorrow per decretare il Milanese del 2020: una vittoria che ci riempie di gioia.

Abbiamo con estremo piacere collaborato a questa iniziativa e siamo davvero felici della vittoria di Martina. Precisiamo che, a differenza di altri candidati, non la conosciamo di persona.

Abbiamo letto tanto di lei, abbiamo visto e sentito sue interviste e qualche giorno dopo Natale abbiamo assistito ad una diretta instagram nella quale Martina Luoni veniva intervistata. E tutto quello che abbiamo saputo e scoperto di lei, ci rende davvero felici di questo premio.

Per chi non la conoscesse, Martina Luoni, ventiseienne, è malato di cancro. Lo scorso hanno ha lanciato un appello sul suo canale instagram denunciando la difficoltà per chi come lei aveva necessità di interventi specialistici qui a Milano.

Nel giro di poche ore quel suo video è diventato virale, condiviso da migliaia di persone. Martina Luoni ha in seguito accettato di diventare uno dei volti della campagna Covid Dilemma della Regione Lombardia.

Qualcuno potrà dire quindi che la sua vittoria al nostro sondaggio sia grazie alla visibilità ottenuta: personalmente non credo. Mi perdonerà Martina, ma oltre a lei c’erano persone ben più note, partendo dai Ferragnez. Che però sono rimasti molto indietro rispetto a lei.

Perchè quindi ha vinto Martina Luoni? Non so ovviamente le motivazione degli altri, ma posso dirvi quale è la mia. Per la determinazione, per la voglia di combattere e vivere. Per non volersi mai arrendere. Per essere sempre se stessi a prescindere da quello che accade. Per quella capacità di essere ironica ed auto ironica, cosa quest’ultima veramente rara. Queste le carte di Martina Luoni. Carte che dovrebbero insegnare tanto a tanti. Sottoscritto compreso.

E’ per questo che sono felice della sua vittoria. Tanto da chiudere queste poche righe non con un Brava Martina, ma un molto più sentito Grazie Martina!

martina luoni
martina luoni

 

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