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Aria, il futuro quartiere milanese aperto, inclusivo e a impatto zero

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Nell’area milanese dell’ex macello situato tra viale Molise e via Lombroso nascerà Aria, l’ambizioso progetto che prevede la nascita di un nuovo Campus Internazionale IED (Istituto Europeo di Design) di 30 mila mq, l’edificazione di case a prezzi accessibili sia in vendita che in affitto, la creazione di un distretto museale scientifico dedicato alla divulgazione delle tecnologie e la realizzazione di spazi aperti a tutta la città.

Aria è il progetto vincitore della seconda edizione di Reinventing Cities, il bando internazionale indetto dal Comune di Milano e C40, la rete globale di grandi città che operano a favore della riduzione dell’emissione dei gas serra e dei danni e dei rischi ambientali causati dai cambiamenti climatici.

Vincitrice del bando è la società Redo Sgr che si avvarrà della collaborazione di una cordata di studi e imprese. Il masterplan, secondo un’ottica di sostenibilità, prevede il recupero e la rifunzionalizzazione degli edifici storici esistenti, oltre al mantenimento di altri quattro edifici non vincolati.

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Aria, un quartiere aperto, inclusivo e a impatto zero

Gli spazi verranno reinventati attraverso la creazione di uffici, spazi formativi, laboratori artigianali, spazi di coworking e servizi di vario genere, saranno inoltre il luogo di incontro per le associazioni del territorio e del quartiere. Aria sarà la prima area Carbon Negative di Milano perché alimentata esclusivamente attraverso l’energia elettrica.

Il progetto di recupero dell’ex macello dimostra come Milano si possa rigenerare a partire dalla sua storia, con progetti in grado di coniugare passato e futuro, qualità architettonica e sostenibilità” dice il Sindaco Beppe Sala.

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“Da un mercato dismesso nascerà un polo culturale d’eccellenza, con edilizia di qualità a prezzi accessibili, verde e servizi. Reinventing Cities è nata insieme a C40 proprio con questo obiettivo: ricucire pezzi di città in un’ottica innovativa, nel rispetto di elevatissimi standard ambientali, portando benefici diffusi sul territorio grazie a una stretta sinergia tra pubblico e privato. Sostenibilità, proiezione internazionale e inclusività: è questa la via per continuare a far crescere Milano e farla camminare insieme alle grandi città del mondo”.

Secondo il progetto Aria la nuova sede dello IED verrà realizzata nei due grandi padiglioni nord dell’ex macello e prevede la costruzione di un nuovo edificio sul margine nord. Nell’area centrale nascerà il POD Science & Art District, il distretto per la produzione e la divulgazione scientifica. Ci saranno anche spazi adibiti alle attività culturali di Mare Culturale Urbano e della Bottega delle Arti e dei Mestieri.

L’area sud prevede la realizzazione di circa 1.200 abitazioni di cui una parte a canone in locazione convenzionato (tra 60 €/mq e 115 €/mq) e l’altra in vendita agevolata (2.250 €/mq circa), la creazione di uno studentato con 600 posti letto e una piccola quota (circa 7 mila mq) di edilizia libera.

Ci saranno inoltre 45 mila mq di spazi pubblici tra piazze, parchi e aree dedicate alla musica, cinema, teatro, orti sociali, aree attrezzate per lo sport ecc.

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