fbpx
32 C
Milan
martedì 2 Marzo

Signore dell’Arte, magnifiche artiste vissute tra il ‘500 e il ‘600

Dal 2 marzo al 25 luglio 2021, le sale di Palazzo Reale di Milano ospitano una mostra unica dedicata alle più grandi artiste vissute...

Dal Pan del Toni al panettone di Sgroi Bistrot

Più letti

Signore dell’Arte, magnifiche artiste vissute tra il ‘500 e il ‘600

Dal 2 marzo al 25 luglio 2021, le sale di Palazzo Reale di Milano ospitano una mostra unica dedicata...

Olimpiadi 2026: un patto per promuovere le eccellenze a Km0

Mancano 5 anni alle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Fondazione Milano Cortina e Confcommercio Lombardia e Veneto hanno siglato un protocollo...

Riqualifica giardino teresa Pomodoro in piazza Piola

Piazza Piola si trasforma: 21 alberi di ciliegio e undici panchine, oltre ad un nuovo percorso pedonale sono infatti...
Elisabetta Piselli
Elisabetta Piselli
Amo da sempre le parole, mi piace sceglierle, dosarle e scriverle. Mi occupo di Digital Pr e Ufficio Stampa. Scrivo da anni sul blog di Milano da Vedere, dove amo raccontare le emozioni che mi trasmette la città. Scrivo anche su Mi-Tomorrow. Organizzo, per Milano da Vedere, l'evento Se Parla Milanes, che ogni anno diventa più grande e più bello...

Il panettone a Milano è un’istituzione. Quest’anno forse sarà ancora ancora più amato: un punto fermo in tutta la confusione e l’incertezza che ci circonda.

Esistono tante versioni sulla sua origine, quella che amo di più è quella del Pan del Toni. È la storia di Ughetto degli Atellani, sì proprio quello della famosa casa, falconiere di Lodovico il Moro. Innamorato di Algisa, la bellissima figlia del fornaio, per dare una mano all’attività decise di rubare dei falchi e con il denaro ottenuto comprare quanto serviva al forno. Ne rubò evidentemente qualcuno in più e, con un bel gruzzolo, potè acquistare anche altri ingredienti che, il padre di Algisa, Toni, usò per creare qualcosa di nuovo.

Questa creazione, subito chiamata “Pan del Toni”  ebbe un successo incredibile e tutti, anche da fuori Milano, volevano assaggiarlo. Le vendite andarono così bene che anche i genitori di Ughetto non ebbero più nulla da dire sull’amore tra il figlio e la piccola fornaia: i due giovani innamorati si poterono sposare e vissero felici e contenti.

Con un’origine tanto romantica, non poteva che diventare il dolce più amato dai milanesi e non solo…

Il panettone artigianale è certamente più buono di quelli industriali e da adesso in poi non può mancare nelle nostre case: ottimo per una colazione golosa, per la merenda dei bambini e come fine cena, magari accompagnato dalla crema di mascarpone.

Quello realizzato da Sgroi Bistrot è uno dei tanti esempi di eccellenza del prodotto: doppia lievitazione (per un totale di 36 ore), materia prima di qualità e tante varianti per accontentare tutti i palati: classico coi canditi, al cioccolato, senza uvette e canditi, solo con canditi o solo con uvetta e un golosissimo cioccolato e pere…

Come tante attività, anche Sgroi Bistrot si è attrezzata sia con l’asporto sia con la consegna a domicilio: il panettone da oggi arriva direttamente a casa vostra!

Per info e prenotazioni:

Sgroi Bistrot, via Giovanni Pierluigi da Palestrina, 3
Mail: scala.70@libero.it
Tel: 02 669 4086

Panettone Sgroi Bistrot
Panettone Sgroi Bistrot

Leggi anche qui