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Solo Pietro ci racconta i suoi cinque posti del cuore di Milano

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Maschere è il singolo di debutto di Solo Pietro in uscita venerdì 3 dicembre per UMA Records e distribuito da Sony Music Italy.

Il giovane cantautore ha la capacità di sciogliersi nei suoi sentimenti mentre crea melodie con il piano, catturando la luce e l’ombra del mondo e descrivendole in modo crudo e mai banale. L’impostazione lirica della sua voce non fa altro che accrescere l’emotività dei brani, delle pop ballad estremamente moderne in cui l’anima cantautorale viene cullata da chitarre e ritmi che rafforzano l’impatto emotivo del pianoforte.

La musica mi ha dato tutto. Da quando sono bambino mi accompagna, è stata genitore, sorella, amica, psicologa, e medicina. in qualsiasi momento della mia vita, felice o triste che fosse. Così ho deciso di conoscerla meglio, meglio che potessi, fino a trasformare la mia vita in questo. La musica mi ha dato tutto. Io devo restituire qualcosa. Questo è Solo Pietro.”

Maschere è un brano dai significati profondi: descrive il disagio e le difficoltà di un’intera generazione che tenta di adattarsi e comprendere le dinamiche di una società in continuo cambiamento e giudizio, in cui ogni individuo deve mostrarsi per ciò che non è: “nel testo ho voluto trasferire il senso di inadeguatezza che ho sempre visto nella nostra società, questa necessità costante di mascherarci dalla quale si può sfuggire soltanto tramite l’accettazione e l’affetto reciproco”. Pietro si accompagna con il pianoforte e la sua voce penetrante è impreziosita dall’arrangiamento orchestrale di archi, con un’interessantissima contrapposizione tra solennità classica e moderno grazie alle sue capacità di interpretazione.

Per l’occasione gli abbiamo chiesto di raccontarci i suoi posti del cuore di Milano, ecco cosa ci ha raccontato.

Solo Pietro ci racconta i suoi cinque posti del cuore di Milano

1- Uno dei luoghi di Milano che preferisco di certo è la collina dei ciliegi. Mi piace moltissimo andare in questo luogo a suonare la chitarra o la mattina presto o la sera tardi, lo trovo uno dei posti più suggestivi della città. mi piace moltissimo osservare lo skyline di Milano da là su e sopratutto la cosa che più amo e il continuo mutamento della collina con il cambiare delle stagioni, ogni volta che ci si va se si guarda con attenzione ce qualche dettaglio diverso dalla volta precedente.

2- Un altro luogo che mi piace moltissimo qui a Milano è la vigna di Leonardo. Oltre alla storia certamente affascinante di questo bellissimo parco trovo splendido recarmici quando ho davvero bisogno di staccare un po’ dalla vita di routine. Diciamo che pian piano questa vigna sta diventando sempre più la mia evasione dal quotidiano.

3- Non posso non citare il Teatro dal Verme, è uno dei luoghi al quale sono legato maggiormente. Oltre alla bellezza architettonica del teatro le esperienze dei concerti ai quali ho assistito in questa struttura rimarranno sempre con me.

solo pietro dal verme
solo pietro dal verme

4- Villa San Giovanni è stato il mio primo quartiere qui a Milano. Si può dire che vada poco di moda tra le mete turistiche della città, ma per me è diverso. Se si cerca bene si trovano un sacco di elementi interessanti, mi viene in mente per esempio un edificio in particolare modo che mi colpì molto, gli attici di via Dobredò, i colori delle finestre di questo edificio mi hanno sempre fatto sorridere.

5- Infine un luogo qui a Milano che mi affascina molto è la Stazione Centrale, l’edificio è stupendo e in oltre le stazioni hanno sempre un pò della magia del treno dei desideri ben descritta da Celentano in “Azzurro”. Per me Milano è sempre stata un desiderio e arrivarci la prima volta con l’idea che sarebbe pian piano diventata la mia città è stato stupendo.

solo pietro centrale
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