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Palazzetto dello Sport, quanti ricordi…

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Palazzetto dello Sport, Palasport, Palazzone, Bisteccone (avevamo tolto questo nomignolo pensando fosse un ricordo solo nostro, ma abbiamo avuto conferma che no, non eravamo i soli a chiamarlo così)ognuno lo chiamava come preferiva ma la struttura era sempre la stessa: un impianto polifunzionale a pianta circolare con profilo a sella di cavallo dove si svolgevano competizioni di atletica leggera, ciclismo, partite di pallacanestro, spettacoli di vario tipo e manifestazioni.

Venne costruito accanto allo stadio Meazza e inaugurato il 31 gennaio 1976. In grado di accogliere fino a 18.000 spettatori li ospitava per assistere ad eventi come gli Europei indoor di atletica del ’78, quando l’ucraino Vladimir Yaschenko si aggiudicò il primato mondiale indoor con un salto di 2,35 metri nello stile ventrale, o anche alle sfide di tennis tra Bjorn Borg e John McEnroe o agli incontri sul ring tra Maurizio Stecca e Luigi Minchillo ma anche alle svariate partite di pallacanestro e ai due concerti italiani dei Queen tenutisi nell’84.

Palazzetto dello sport, troppo poco tempo con noi

Era un tempio dello sport che probabilmente sarebbe ancora in piedi se il 17 gennaio 1985 non fosse venuta giù la nevicata del secolo: 800 tonnellate di neve si posarono sulla tensostruttura provocando un cedimento della copertura. Si tentò di eliminare l’enorme massa di neve gettando acqua calda (?!) ma la trovata diede il colpo di grazia al Palazzetto dello Sport che, gravato di un carico eccessivo, collassò.

Da lì a due settimane la struttura avrebbe dovuto ospitare il primo concerto in Italia degli U2. Si cercò di rimediare spostando l’evento al Palatenda, una struttura provvisoria capace di ospitare solamente la metà dei possessori dei biglietti.

Il Palazzetto dello Sport non venne mai più sistemato e, anzi, andò incontro ad un rapido degrado tanto che già nell’estate dell’86 era quasi irriconoscibile. Si decise per la demolizione per far posto ad un nuovo impianto. Tutta l’area fu recintata in attesa di qualcosa che non sarebbe mai successo. Passò talmente tanto tempo che nello spiazzo crebbero arbusti e piante che poi, con i lavori per la linea lilla della metropolitana, vennero abbattuti per far posto alla fossa in cui vennero riversati i materiali di scavo.

Il Palazzetto dello Sport ha avuto solo 9 anni di vita terminati i quali ha lasciato in bocca un sapore dolce e amaro ai milanesi che lo ricordano con nostalgia e con un certo fastidio per la fine che ha fatto. Noi siamo tra loro.

palazzetto dello sport
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