Pioltello un tempo, in epoca romana, era Plautellum e da qui passava la Cassanese che collegava Milano con Brescia passando da Cassano d’Adda. La Cassanese odierna per alcuni tratti ricalca l’antico percorso.

 

Sull’origine del nome ci sono diverse ipotesi: potrebbe derivare da plautus ossia piatto, pianeggiante, in riferimento alla conformazione del territorio oppure da pioda o piota che sarebbe la lastra di ardesia usata al tempo dei romani per lastricare le strade. All’epoca sembra infatti che questa zona fosse ricca di questo materiale.

Il ritrovamento di una necropoli nell’area di Seggiano testimonia la presenza di un insediamento nel 300 d.C. Il primo documento che prova l’esistenza di Pioltello risale al 830 e tratta di una permuta immobiliare. Vi è poi una pergamena datata 1178 dove si fa riferimento a Limito dove viene citato il sacerdote Giovanni da Limido che ha una controversia con due preti di Sant’ Apollinare.

Tra il 1259 e il 1314 l’intero territorio pioltellese è teatro di scontro tra Torriani e Visconti e proprio qui viene firmata la pace di Pioltello. Da questo momento le vicende del territorio pioltellese sono legate a quelle di Milano con la salita al potere dei Visconti e degli Sforza, e poi con l’arrivo della dominazione spagnola, a cui segue quella austriaca e francese.

Sotto Napoleone Pioltello diventa capoluogo di un distretto comprendente una quarantina di Comuni dell’attuale Martesana. Nel 1870 avverrà l’annessione solo di Limito.

Quando cade Napoleone il territorio pioltellese torna agli Asburgo. Durante i due conflitti mondiali anche Pioltello non solo ha pagato in termini di vite umane ma è stato bersaglio di diversi bombardamenti. Nel 1944 le bombe caddero sul Santuario di Seggiano. Ma il Santuario venne ricostruito l’anno successivo.

Nel 1999 Pioltello diventa città. Oggi è conosciuto come città dei tre parchi che comprendono Il Parco di Trenzanesio, Il Parco delle Cascine e il Bosco della Besozza.

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