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Villa Busca Serbelloni, la bellezza in via Rombon

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Villa Busca Serbelloni: per vederla dobbiamo spostarci dal centro ed arrivare in via Rombon al civico 41.

Siamo a Lambrate, per la precisione Lambrate superiore e Villa Busca Serbelloni venne costruita in quella che all’epoca veniva chiamata località dosso. Il motivo è semplice: qui il terreno era leggermente sopra elevato rispetto all’argine del fiume Lambro.

Chi non è mai stato da queste parti e non conosce la storia del luogo, probabilmente potrà faticare a capire che questa era la zona scelta dalle famiglie aristocratiche per passare dei bei momenti in mezzo alla campagna. Ville, che oggi non vediamo più, ce ne erano diverse.

Villa Busca Serbelloni è invece riuscita a resistere ed ancora oggi possiamo ammirarla, seppure solo da fuori. In seguito a quanto accaduto dopo la seconda guerra mondiale, il grande giardino esterno che circondava la villa ha lasciato il posto a tanti, forse troppi palazzi che soffocano l’edificio.

Ma la villa riesce a mantenere vivo il suo fascino con il suo portico centrale a tre arcate, le finestre con riquadri a rilievo e le grondaie, davvero particolari, che girano attorno alla villa.

Fuori dal centro, in una zona di grande passaggio, soprattutto di macchine, la via Rombon anche grazie a questa villa, riesce a regalare momenti di storia e di bellezza.