foto società umanitaria
foto società umanitaria

La Società Umanitaria nasce come istituzione educativa e culturale grazie al lascito del filantropo Prospero Moisè al Comune di Milano.

 

L’attività inizia in via Manzoni nel 1893: è un osservatorio delle esigenze e dei bisogni di cultura dei lavoratori e svolge anche da tramite tra questi e le loro associazioni. Nel 1902 nascono le prime scuole professionali e 7 anni più tardi vengono realizzati due complessi edilizi per i lavoratori a basso reddito, il quartiere Lulli ed il quartiere popolare della Società Umanitaria.

1917: si aprono i corsi della scuola di Avviamento e 14 anni dopo la scuola diventa parte effettiva dell’attività della società umanitaria.

Dopo la guerra l’Umanitaria viene guidata da Riccardo Bauer: la sede si sposta nell’ex convento di Santa Maria della Pace e nei fabbricati di via Daverio.

Con le contestazione degli anni ’70 Bauer si dimette e dal 1981 l’attività dell’ente si riduce alle sole funzioni culturali.

Oggi l’Umanitaria si “mantiene radicata sul territorio attraverso una ricca programmazione culturale, con rassegne estive multidisciplinari (teatro, cultura, cinema, rassegne), mostre storico-documentarie, stagioni concertistiche, incontri e seminari, pubblicazioni storico-documentarie, nonché attività di promozione dei giovani con il Concorso Internazionale di borse di studio, riservato a giovani musicisti degli Istituti Europei di Alta formazione musicale e la manifestazione tecnico-scientifica, annuale, del Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza alimentare.”

Inoltre “un settore importante riguarda i corsi di formazione continua per giornalisti, avvocati, periti industriali, tecnologici alimentari, e la formazione professionale, con la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici, l’Accademia Professionale del Trucco Artistico e l’offerta formativa nell’ambito di: verde e agricoltura, artigianato evoluto, beni e servizi culturali, marketing, panificazione

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...