Il Grattacielo Pirelli di Milano, noto come Pirellone, è uno dei simboli della Milano contemporanea. Inaugurato il 4 aprile 1960, con i suoi 32 piani fu per anni l’edificio in calcestruzzo armato più alto d’Europa e il terzo al mondo. Un capolavoro di Gio Ponti e dei più grandi ingegneri italiani, rimane ancora oggi un’icona del design e dell’architettura internazionale.
La nascita di un simbolo (1956–1960)
Il progetto nacque nel 1956 su iniziativa della Pirelli, che volle costruire la sua nuova sede negli spazi dove un tempo sorgevano gli stabilimenti, distrutti dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
Il conte Carlo Alberto Pirelli affidò l’incarico a un team straordinario di architetti e ingegneri guidato da Gio Ponti, con la collaborazione di Pier Luigi Nervi e Arturo Danusso.
L’edificio fu inaugurato il 4 aprile 1960: Milano aveva finalmente il suo grattacielo moderno, che superava in altezza persino la Madonnina del Duomo.
L’architettura di Gio Ponti
Il Pirellone è un capolavoro di design:
32 piani per un’altezza di 127 metri.
Struttura portante in cemento armato, innovativa per l’epoca.
Studio accurato delle azioni del vento, data la forma sottile e allungata.
Ingresso principale originario su piazza Duca d’Aosta, con un rialzo che nasconde un auditorium.
Il suo stile elegante e leggero ispirò altri grattacieli europei, come il Telefunken di Berlino e la Torre Banco Atlantico di Barcellona.
Da uffici Pirelli alla Regione Lombardia
Nato per ospitare gli uffici della Pirelli, nel 1978 l’edificio fu acquistato dalla Regione Lombardia, che lo destinò a sede istituzionale.
Dopo una ristrutturazione curata da Bob Noorda, il palazzo rimase sede della Regione fino alla costruzione della nuova sede in Porta Nuova. Ancora oggi ospita il Consiglio Regionale della Lombardia.
L’incidente del 2002
Il 18 aprile 2002 un aereo da turismo si schiantò contro il grattacielo, colpendo i piani alti. La struttura resistette, ma l’incidente causò tre vittime.
Dopo un accurato restauro conservativo, il Pirellone riaprì nel 2005, confermando la solidità e la qualità del progetto originale.
Il Pirellone oggi
Oggi il Grattacielo Pirelli è considerato un’icona della Milano moderna, visitabile in occasioni speciali, come le giornate FAI. La sua Sala Belvedere al 31° piano offre una vista mozzafiato a 360° sulla città, dal Duomo ai nuovi grattacieli di Porta Nuova.
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