Casa Museo Boschi Di Stefano. E’ una dimora storica che conserva 1817 opere d’arte.

 

Ci troviamo in via Giorgio Jan e di fronte a noi abbiamo un edificio ad angolo, opera del grande architetto Piero Portaluppi. La palazzina fu realizzata tra il 1929 e il 1931.

Al secondo piano si trova la Casa Museo Boschi Di Stefano. Gli interni del palazzo portano l’impronta del famoso architetto con le ampie vetrate, le ringhiere in stile art decò, le cornici delle finestre e le leggere asimmetrie.

Questa era l’abitazione di Antonio Boschi e Marieda Di Stefano. Antonio, originario di Novara, si trasferì a Milano per frequentare il Politecnico e laurearsi in ingegneria. Lavorerà presso la Pirelli occupandosi della lavorazione e produzione della gomma.

Marieda nasce a Milano nel 1901 e studia scultura presso lo studio di Luigi Amigoni. L’artista, oltre alla scultura, le insegna l’arte della lavorazione della ceramica. Marieda se ne appassiona a tal punto da aprire, più avanti negli anni, una scuola di ceramica al piano terra di via Jan.

Antonio e Marieda si conoscono e si innamorano durante una vacanza a Stresa. Nel 1927 si sposano e vanno ad abitare in via Jan. I due coniugi sono grandi appassionati d’arte. Frequentano gli ambienti giusti della Milano dell’epoca e, nel corso della vita, fanno propri i quadri rappresentativi della cultura artistica italiana.

Nel 1968 Marieda Di Stefano viene a mancare. Antonio Boschi, sei anni dopo, deciderà di donare le opere della collezione al Comune di Milano. Nel 1974 si terrà la prima mostra della collezione Boschi Di Stefano presso il Palazzo Reale di Milano.

Prima di morire Antonio Boschi fece una secondo lascito al comune di Milano. Donò tutti gli acquisti effettuati dopo la scomparsa di Marieda. La Casa Museo Boschi Di Stefano viene inaugurata nel 2003 dopo una serie di lavori volti a trasformare l’abitazione in museo.

La collezione è una testimonianza straordinaria della storia dell’arte italiana del XX secolo.

casa museo boschi di stefano
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