mercoledì, Aprile 24, 2024

Novità

Leggi anche

Sci Freestyle, una spettacolare fusione di tecnica, creatività e adrenalina 

Sulle montagne, dove il bianco della neve si fonde con i blu del cielo, uno sport ha guadagnato grande popolarità per fusione di tecnica, creatività e adrenalina: lo sci freestyle. 

Questa disciplina, che ha le sue radici nelle montagne ghiacciate e nei terreni scoscesi, è molto più di una semplice discesa sulle piste. È un’arte che combina agilità, creatività e coraggio in un’esplosione di movimenti dinamici che catturano l’attenzione di appassionati e non. Lo sci freestyle ha guadagnato popolarità nel corso degli anni, trasformandosi da un’attività di nicchia ad una disciplina ampiamente riconosciuta e apprezzata.

Le radici di questo sport affondano negli anni ’30 e ’40, quando gli appassionati di sci iniziarono a cimentarsi con salti e acrobazie. Tuttavia, è negli anni ’70 che lo sci freestyle ha cominciato a prendere forma come disciplina distintiva, con l’emergere di gare specifiche e l’introduzione di nuove tecniche e stili. Nel 1979 il Freestyle Skiing è stato riconosciuto come sport dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO), segnando una svolta nella sua storia e portandolo sotto l’ala protettrice della Federazione Internazionale Sci (FIS).

Nel 1988 la disciplina ha debuttato nelle Olimpiadi invernali di Calgary, Canada, come sport dimostrativo. Da allora, è stato un percorso di crescita costante, culminato con l’inclusione ufficiale di diverse discipline nello sci freestyle nel programma olimpico. I Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 si preparano a ospitare sette emozionanti discipline: Moguls, Dual Moguls, Aerials, Ski Cross, Slopestyle, Half-pipe e Big Air.

Sci Freestyle
Sci Freestyle

Sci Freestyle, tecnica, creatività e adrenalina

Nel Moguls, gli atleti affrontano un percorso ripido, pieno di gobbe, combinando curve tecniche, salti, acrobazie aeree e velocità. Il Dual Moguls, che farà il suo debutto a Milano Cortina 2026, vedrà due sciatori competere testa a testa sulla stessa pista. Le gare di Aerials metteranno in mostra la maestria degli atleti mentre compiono acrobazie aeree prima di atterrare su una sezione di pista inclinata.

Lo Ski Cross, una disciplina spettacolare, combina la velocità e l’abilità acrobatica su un percorso modificato con elementi artificiali. Nello Slopestyle, gli atleti sono giudicati per l’ampiezza, l’originalità e la qualità delle loro acrobazie lungo un percorso ricco di ostacoli.

L’Half-pipe vede i concorrenti esibirsi in evoluzioni su un pendio a forma di semi-cilindro, mentre il Big Air offre spettacolari salti e acrobazie utilizzando una rampa.

Le ultime Olimpiadi invernali hanno visto emergere talenti straordinari. Tra i vincitori delle discipline di sci freestyle spiccano nomi come Mikael Kingsbury (Moguls maschile), Perrine Laffont (Moguls femminile), Eileen Gu (Slopestyle femminile) e David Wise (Half-pipe maschile), solo per citarne alcuni. Questi atleti, con le loro straordinarie performance, hanno scritto nuovi capitoli nella storia dello sci freestyle, ispirando le generazioni future a seguire le loro orme.

In attesa di conoscere il nome degli atleti che parteciperanno alle gare ricordiamo che lo sci freestyle è molto più di uno sport; è un’espressione di libertà, creatività e coraggio. Con le sue sette discipline il futuro dello sci freestyle promette di continuare a incantare il mondo con la sua fusione unica di sport e spettacolo. Nel corso delle gare che si svolgeranno a Livigno (So) gli atleti trasformeranno la neve in un palcoscenico per le acrobazie più straordinarie e spettacolari.

I più letti