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Domenica d’agosto, che caldo fa

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

…la notte è un girarrosto non servirà… prosegua pure chi ricorda la canzone.

Ed eccoci all’inizio del mese che nella tradizione è quello delle vacanze, del mare e della spiaggia e di Milano vuota. Una tradizione che, come detto qualche tempo fa, si è interrotta grosso modo dall’anno di Expo, visto e considerato che, la città degli anni ’80 con tutte le serrande abbassate e le strade deserte non c’è più.

Avrei potuto dire c’era, visto che questo 2020 è talmente strambo che in un certo senso ricorda proprio quegli anni del secolo scorso con Milano vuota. Ma sappiamo che i motivi oggi sono altri. E, da quanto si legge, questo agosto saranno tanti i negozi che non chiuderanno. Anche qui le motivazioni sono diverse, ma per usare un’espressione saltata fuori da chissà dove, niente saracinesca selvaggia.

Non voglio più entrare nel merito di quanto sia strano passare per le strade di Milano ultimamente e quindi rimango sul dato: negozi aperti anche in agosto. Una scelta obbligata per molti certamente e ci auguriamo uno stimolo per uscire (ovviamente per chi resterà qui) visto e considerato anche che gli eventi in programma per queste mese, tra quelli organizzati dal Comune e i tanti promossi da associazione ed aziende, potrebbe davvero rendere questo agosto 2020 interessante.