fbpx
32 C
Milan
venerdì 22 Gennaio

Battistero di San Vittore ad Arsago Seprio

Anche la Lombardia ha il suo campo dei miracoli. Alla meraviglia del rinascimento pisano, la nostra regione contrappone il fascino quasi arcano del romanico...

Tremosine avamposto in Val di Ledro

Più letti

Battistero di San Vittore ad Arsago Seprio

Anche la Lombardia ha il suo campo dei miracoli. Alla meraviglia del rinascimento pisano, la nostra regione contrappone il...

Vermezzo con Zelo, un comune giovanissimo

Vermezzo con Zelo è un comune della provincia milanese situato nell’area sud ovest nei pressi di Abbiategrasso.Si tratta di...

Giulio Belinzaghi, il sindaco espansionista

Giulio Belinzaghi è stato il secondo sindaco di Milano sotto il Regno d’Italia.Nato a Milano il 17 ottobre 1818...

Tremosine: oggi siamo sul lago di Garda in uno dei più ampi comuni della provincia di Brescia. Grazie ad alcuni scavi archeologici si è scoperto che le sue origini sono molto antiche: sono stati ritrovarti diversi reperti di cui i più antichi risalgono al neolitico, oltre a quelli che appartengono all’ epoca etrusca e romana. Il primo documento scritto dove viene citato Tremosine risale al 1185 e si riferisce alla sua Pieve.

Nel 1426 diventa, insieme a tutta la Riviera del Garda, un possedimento della Repubblica di Venezia. Nel XVI secolo Tremosine è diviso in quattro quadre: Pieve, Vesio, Sermerio e Voltino e, nel 1610, il comune entra a far parte della quadra di Gargnano. La sua posizione a ridosso del Trentino è presidiata da una guarnigione che vigila sullo scambio di merci e lavoratori stagionali tra i due territori.

Sotto Napoleone a Tremosine viene incorporato Limone ma, già dopo il congresso di Vienna, il comune limonese riacquista l’autorità municipale mentre Tremosine entra nella provincia di Brescia del Lombardo-Veneto. Nel 1816 viene assegnato al distretto XV di Gargnano e, nel 1861, entra nel Regno d’Italia.

Durante la Prima Guerra Mondiale nella valle di Ledro vengono costruite postazioni difensive ed una rete stradale per scopi militari al fine di difendere Brescia e Milano da un possibile attacco austriaco. Nel 1931 viene inaugurata la strada Gardesana che, collegando Riva e Gargnano, permette di raggiungere il comune tremosinese fino a quel momento isolato.

Tremosine è costituito da diciassette piccole frazioni, sparse su tutto l’altopiano. Nella frazione di Pieve si trova la Chiesa di San Giovanni Battista, sorta nel XII secolo sopra una pieve più antica, di cui rimane unicamente la parte inferiore del campanile, il resto dell’edificio è di fattura più recente. Al suo interno è conservata una pala del XVII secolo di Giuliano Glissenti da Vestone.

Usciti dalla chiesa, inoltrandoci per il paese, notiamo sul muro dell’archivio comunale il leone di San Marco a testimonianza della dominazione veneta passata. Nel territorio tremosinese sono presenti diverse postazioni e trincee costruite durante la Prima Guerra Mondiale ben conservate e visitabili. Prima di incamminarci per sentieri impervi però andiamo ad assaggiare una specialità del posto: la polenta cùsa, preparata con farina nera, formaggio e burro.

tremosine
tremosine

Articolo precedenteUn Papa che viene da Baggio
Articolo successivoNasce il Comune

Leggi anche qui

Torre Velasca – amore ed odio a Milano

La Torre Velasca ha sempre diviso i milanesi. Chi la ama e chi la odia. Niente vie di mezzo....