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sabato 17 Aprile

Campione d’Italia, una perla a meno di un’ora da Milano

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Sono diversi i motivi per cui Milano tocca il cuore e non lo abbandona più. Tra questi, rientra la possibilità di raggiungere, in poche decine di minuti di macchina, località di bellezza impareggiabile.

Tra queste è possibile citare Campione d’Italia, località che, a livello amministrativo, si trova in provincia di Como. I suoi poco più di 2 km2 di superficie, però, sono in territorio svizzero.

Parliamo quindi a tutti gli effetti di una enclave italiana in territorio elvetico. Cosa vedere in questa località perfetta per trascorrere qualche ora lontano dalla frenesia della città? Scopriamolo assieme nelle prossime righe di questo articolo!

Chiesa di San Zenone

La Chiesa di San Zenone è un edificio molto particolare, che vale assolutamente la pena visitare. Quando la si nomina, è necessario rammentare che il nucleo originario risale al 756. Nel XIV secolo è stata ricostruita e, nel 1967, sconsacrata.

Oggi come oggi, questo edificio ospita diverse esposizioni artistiche. Al di là di questi eventi, è interessante ammirare alcuni dettagli che la rendono unica. Tra questi, è possibile citare il dipinto dal titolo Angeli Protettori, opera del maestro bolognese Bruno Saetti.

Questo dipinto ha alle spalle una storia di grandi successi. A dimostrazione di ciò, è possibile citare il premio ottenuto all’edizione della Biennale di Venezia risalente al lontano 1962.

Chiesa di Santa Maria dei Ghirli

La Lombardia – ricordiamo sempre che, pur essendo fisicamente in territorio svizzero, Campione d’Italia è una località della provincia di Como – è ricca di santuari mete di pellegrinaggio.

Tra questi luoghi sacri che non smettono di esercitare il loro fascino, c’è anche Santa Maria dei Ghirli. Cosa dire in merito a questa chiesa di Campione d’Italia? Prima di tutto che il complesso originario è stato trasformato in oratorio attorno al XIV secolo.

Questo cambiamento cruciale è stato messo in atto seguendo i dettami dell’architettura romanica. Entrando nel dettaglio della struttura, ricordiamo che è a navata unica e che si contraddistingue per la presenza di un campanile di forma quadrata.

Nel corso dei secoli, l’interno della chiesa è stato interessato da numerose variazioni. Tra queste è possibile citare l’integrazione di elementi con peculiarità stilistiche barocche. Per essere ancora più precisi, tra le trasformazioni in questione è possibile citare il tiburio.

Tornando alla visione generale dell’interno della chiesa, ricordiamo che si presenta con una navata unica e una volta a botte. Da non dimenticare è anche la suddivisione tra aula riservata ai fedeli, Santuario e Presbiterio.

Casinò

Quando si parla dei casino italiani, è impossibile non fare riferimento a quello di Campione d’Italia. La storia di questo luogo è profondamente legata ad alcune delle tappe più importanti dell’epopea novecentesca. A ricordarlo ci pensa già l’anno della costruzione, il 1917, periodo in cui l’Italia era nel cuore dell’impegno sul fronte della prima guerra mondiale.

Con i suoi esterni dalla struttura imponente e granitica, il casinò di Campione d’Italia è stato la più grande casa da gioco nell’intero territorio europeo.

Quando lo si nomina, è necessario ricordare che, oltre a tutto quello che ruota attorno al gioco d’azzardo, offriva anche diversi momenti di intrattenimento attraverso un fitto calendario di spettacoli e concerti.

Non c’è che dire: Campione d’Italia è davvero una piccola perla italiana incastonata in territorio svizzero (a proposito, ricordiamo che nel suo territorio è possibile utilizzare sia il franco sia l’euro).

Oltre ai luoghi appena citati, da ammirare è il centro storico in generale, al cui inizio è presente l’oratorio di San Pietro, tra gli edifici più antichi della città.

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