martedì,16 Luglio,2024
HomeEditorialeNon sembra neanche di essere a Milano: che odio!

Non sembra neanche di essere a Milano: che odio!

Non sembra neanche di essere a Milano: espressioni come questa, con il medesimo significato, sono all’ordine del giorno.

Le leggo o sento ogni volta che pubblico una foto un po’ diversa, una di quelle che non sono da acchiappa like. Quindi niente Duomo, Castello, City Life o Gae Aulenti.

Può essere la chiesetta minuta, antica quanto basta, un po’ sperduta fuori dalla cerchia dei bastioni, oppure la casa un po’ vintage, oppure, come nel caso più recente, uno scorcio di campagna cittadina, quella che troviamo al confine tra Milano ed uno dei tanti comuni della provincia.

Un po’ d’acqua, del verde, un paio di alberi in più… uno scenario bellissimo, fatto di natura, canti di uccellini, sole e voilà… arriva il commento. Non sembra di essere neanche a Milano.

Non sembra neanche di essere a Milano

Verrebbe da rispondere: ” e dove mai credi di essere”, ma ho imparato in oltre 10 anni di social, che il detto “domandare è lecito, rispondere è cortesia” non sempre va applicato alla lettera. Faccio finta di niente. Ma, confesso, continuo ad incazzarmi.

Posso capire l’utente che, collegato dalla Siberia occidentale, non avendo mai messo piede a Milano ed essendosi bevuto a suon di web, litri di banalità sulla nostra città, se ne esca con questa espressione (in siberiano, ovviamente). Ma quando leggo questo commento e sbircio sull’autore e leggo che vive a Milano… giuro, non arrivo a pensare che forse è arrivato due giorni fa in città per la prima volta e abbia deciso prima ancora di conoscere Milano, di cambiare la bio indicando che vive qui.

Sia chiaro, la stessa espressione vale anche per altre zone, più note e famose. Non sono certo il solo ad aver letto che “quando sono in Gae Aulenti mi sembra di essere a New York”.  Anche qui verrebbe da rispondere… ma sei mai stato a NY? Non è che 7/8 grattacieli fanno Manhattan, sai?

E’ un po’ la croce che Milano si porta avanti: per molti, quelli che ancora oggi, milanesi di nascita o d’adozione poco importa, tendono sempre a sminuire le bellezze meneghine. C’è sempre qualcosa di meglio fuori, qualcosa di originale che abbiamo copiato, altro che..era meglio prima,  qualcosa che… non pare di essere a Milano.

Mi spiace per tutti loro: Milano è così. Ha tanti lati, tante sfaccettature. Tanti scenari. E spesso, molto spesso, sono tutti pezzi originali.

 

A tal proposito

Più letti