domenica,14 Luglio,2024
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Chiedi chi erano i Beatles. O quasi

Chiedi chi erano i Beatles
Chiedilo ad una ragazza di 15 anni di età
Chiedi chi erano i Beatles e lei ti risponderà..

Ho voluto provare, ma vi avviso subito che non ho chiesto proprio dei Beatles. Anzi, diciamo che i Beatles nulla hanno a che fare con questo mio sondaggio. Non li ho inclusi perchè, confesso, avrei avuto troppa paura nel sentire la risposta.

Tutto nasce da una curiosità che da qualche giorno mi frullava per la testa. Ho rivisto un documentario sulla vita di Bettino Craxi. L’occasione è servita anche per ricordare alcuni anni, i famosi anni ’80, e riflettere un attimo sul come abbiamo vissuto quel periodo.

Questo pensiero mi ha fatto nascere la curiosità di sapere se i giovani, giovanissimi, quelli che da poco hanno passato i 18, possano avere un’idea di chi era Bettino Craxi.

Non c’è una motivazione politica sulla scelta di Craxi: ho preso spunto dal documentario e in tutta onestà ho pensato fosse un test utile visto che per me che potrei essere il papà degli intervistati, Craxi è un personaggio famoso, per loro… cosa sarà mai?

Ho provato e, complice un amico, abbiamo fatto due domande: a) sapresti dirmi due cose su chi era e cosa ha fatto Bettino Craxi? e b) sapresti dirmi due cose su chi era e cosa ha fatto Berlinguer?

Tolgo subito il dubbio: alle ragazze e ragazzi a cui ho chiesto (il più grande ha 23 anni), uno solo ha risposto “politico” sul primo. Il secondo? Non pervenuto. Per tutti gli altri intervistati, fitta nebbia sulla Manica (il continente è isolato).

Non avrei scritto di questo test se non avessi letto poco fa la notizia che per i maturandi di quest’anno il programma di storia termina con la seconda guerra mondiale. Gli ultimi 80 anni grosso modo, niente. Non pervenuti.

Eppure di cose che hanno condizionato anche la loro vita, oltre che dei nonni e genitori, ce ne sono giusto “alcune”: il boom economico, gli anni di piombo, la crisi petrolifera, il primo uomo sulla Luna, gli anni ’80 (per l’appunto), la caduta del muro di Berlino, la guerra della ex Jugoslavia…e potrei andare avanti.

Conoscere la storia non è serve solo a passare la maturità e prendere un bel voto a scuola. E’ molto, molto di più. Se è vero, ed è vero, che anche io ai tempi delle scuola non amavo passare ore sui libri, ho avuto la fortuna di vivere ancora un periodo nel quale l’insegnamento della storia era ritenuto fondamentale. Ho paura che negli ultimi anni, questa base sia andata persa. E mi spaventa. Molto.

Ah, quasi dimenticavo: la ragazzina, alla domanda: chiedile chi erano i Beatles, ha risposto: “I Beatles non li conosco, neanche il mondo conosco,
sì, sì conosco Hiroshima, ma del resto ne so molto poco, ne so proprio poco

 

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