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Settimana Enigmistica, intramontabile!

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Inventata da un ingegnere sardo, di nobili origini, la Settimana Enigmistica nacque a Milano ed il primo numero  fu pubblicato in 16 pagine il 23 gennaio 1932 al costo di 50 centesimi di lire.

Sole due le interruzioni alla sua uscita a cadenza settimanale: i numeri 607 del 1943 e 694 del 1945 uscirono dopo circa due mesi a causa della guerra. Fra i suoi collaboratori i più famosi enigmisti,  Piero Bartezzaghi e Giancarlo Brighenti.

Può quindi essere considerato  il capostipite dei giornali di enigmistica italiana: sopra il titolo, troviamo infatti scritto : “è la rivista che vanta innumerevoli tentativi di imitazione“.

Caratteristica più unica che rara della Settimana Enigmistica è quella di non accettare pubblicità al suo interno e di usarla solo in estate per la propria diffusione.

Il 22 novembre 2008 ha toccato il traguardo dei 4000 numeri pubblicati e, per festeggiarlo, i cinque numeri precedenti hanno ospitato un concorso dedicato all’Italia.

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