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Obelisco del Bottonuto, oggi situato in via Marina, è un’ex colonna votiva eretta a Milano all’inizio del XVII secolo.

Porta il nome dell’antico quartiere medievale milanese dove un reticolo di vie e botteghe si sviluppava nell’area oggi compresa tra piazza del Duomo, via Larga e via Missori. Proprio all’ingresso del Bottonuto si ergeva una colonna in granito rosa di Baveno poggiante su quattro sfere di ottone sul cui apice era collocata la croce votiva in ferro.

La costruzione delle colonne votive si diffuse a Milano a partire dal 1576 quando imperversava una delle più virulente epidemie di peste portata in città dai pellegrini che, in occasione del giubileo di Trento del 1574, si spostavano frequentemente tra le due cittadine. A Trento c’era un focolaio di peste che, con questo evento, ebbe grande facilità di diffusione.

La paura e le disposizioni delle autorità costrinsero gli abitanti in casa che, pur necessitando di un conforto spirituale, non potevano recarsi in chiesa per pregare. Il cardinale Carlo Borromeo, consapevole della necessità di curare le anime scoraggiate, organizzò messe e preghiere all’aperto in modo che potessero essere sentite dalle finestre delle case. Fece erigere, nelle piazze e nei crocicchi dove si celebravano le messe, delle colonne sormontate da una croce proprio come quella del Bottonuto.

Innalzata nel 1606 la colonna del Bottonuto fu benedetta dal cardinale Federico Borromeo nel 1607 e dedicata a San Glicerio, vescovo milanese in carica tra il 436 e il 438.

La collocazione dell’Obelisco del Bottonuto in via Marina avvenne tra il 1787 e il 1788 per volere dell’architetto Giuseppe Piermarini che pensò anche di unire i nuovi giardini pubblici di corso Venezia con la cerchia dei navigli, realizzando un viale alberato costituito da cinque file di alberi allineati, dove collocò la colonna.

L’Obelisco del Bottonuto doveva avere una funzione unicamente ornamentale. La croce in ferro venne sostituita con un sole raggiante in piombo e il nuovo basamento rese più imponente l’intera struttura.

La colonna, coi suoi quattrocento anni di storia, svetta sul suo piedistallo in ricordo di un quartiere milanese ormai scomparso. E’ un simbolo di speranza e spiritualità.

Obelisco del Bottonuto
Obelisco del Bottonuto

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