fbpx

Il Fossone: l’acqua torna in via Novara

Più letti

Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Il Fossone: questo il nome scelto per questo nuovo angolo di natura sorto all’incrocio tra via Novara e via Caldera.

Siamo nella periferia ovest della città, una zona conosciuta da tutti coloro che si recano allo stadio di San Siro: a pochi passi da qui infatti c’è uno dei tanti parcheggi usati anche da chi va alle partite di calcio o ai concerti.

Proprio a ridosso del ponte pedonale blu, costruito per i mondiali del 1990 quando questa parte di via Novara venne sdoppiata, grazie alla collaborazione con il Comune di Milano e ad un contributo di Regione Lombardia, Boscoincittà ha questo spazio completamente dedicato alla natura chiamato Fossone.

Sono stati  piantati alberi e siepi e si è realizzato un laghetto che, almeno nelle intenzioni,  andrà ad ospitare aironi, libellule e si spera tanti altri animali.

La zona è da sempre molto ricca di acqua: in tutta la zona il numero di fontanili ha caratterizzato la vita per secoli. Non c’è quindi da stupirsi si sia realizzato un laghetto.

Fino a un secolo fa il numero di cascine presenti tra Figino, Quinto Romano, Trenno e Quarto Cagnino era davvero importante. La maggior parte di queste non esistono più, ma alcune sono seppur nascoste ancora presenti.  Ma questa è un’altra storia.

Tornando al Fossone: qui di seguito in video realizzato nella fase dei lavori per realizzarlo.

Qui invece la situazione a luglio 2020