fbpx

Milano, cosa valutare prima di trasferirsi e i quartieri più vivibili

Più letti

Un’analisi di “Scenari immobiliari” ha fatto luce sui migliori quartieri in cui vivere nel capoluogo lombardo. La classifica è stata stilata prendendo in considerazione i principali fattori associati al livello di vivibilità di ciascun quartiere, tra cui servizi, costo della vita, verde urbano.

Ma prima di valutare un eventuale trasferimento, in generale, è bene prestare attenzione ad alcuni fattori, per evitare di incorrere in problemi futuri di vario tipo.

Gli elementi da valutare per chi vuole abitare a Milano

Il primo fattore da considerare, e forse quello più importante, è il costo della vita. Sono varie le spese che incidono su questo costo, ma quelle che incidono maggiormente sono l’affitto (aumentato in un anno del 37%, fino ad arrivare a 1.830 per un bilocale e a 620 euro per una stanza privata), ma anche le spese relative al comparto alimentare e quelle per trasporti e servizi locali. Il costo medio di una bolletta per un appartamento di 100 mq, inoltre, è di 120 euro al mese, mentre le spese condominiali oscillano dai 200 alle migliaia di euro al trimestre (in base all’ubicazione dell’appartamento).

Risulta fondamentale sondare anche la qualità dei servizi di base e verificare la copertura internet tramite alcuni servizi online; al giorno d’oggi, infatti, non avere accesso a internet o averlo solo parzialmente significa di fatto essere tagliati fuori da un mondo concentrato sempre più sul digitale.

Un altro fattore da tenere in considerazione è la qualità della formazione alla quale si può accedere. Al riguardo, ed è inutile negarlo, Milano spicca, almeno rispetto al resto della penisola. L’offerta formativa è di altissimo livello, fra università private e pubbliche di alta caratura (come l’università statale di Milano o la Bocconi).

Anche per quanto riguarda la sanità pubblica e privata il capoluogo lombardo si difende bene. Sono in pochi a non avere mai sentito parlare dell’ospedale San Raffaele, centro ospedaliero di eccellenza.

Fattore da non trascurare sono anche i parchi pubblici, per gli amanti della natura e non solo. Anche qui Milano si difende bene, e tra parco Sempione e parco Giovanni Paolo II l’offerta è davvero ampia, tra le migliori di Italia. Infine risulta fondamentale assicurarsi che la zona in cui si desidera abitare sia ricca di iniziative ed eventi culturali che soddisfino le proprie preferenze e aspettative.

I quartieri più vivibili a Milano

Dopo avere preso in considerazione quelli che sono i fattori fondamentali per valutare il livello di vivibilità di un quartiere o di una città, “Scenari immobiliari” ha definito quali sono le migliori soluzioni dal punto di vista di servizi, verde, costo della vita, iniziative culturali a Milano.

Le zone più consigliate risultano essere Porta Ludovica, Città Studi e Bicocca. I migliori quartieri sono comunque concentrati prevalentemente a livello della Circonvallazione.

Si difendono bene, stando al report, anche Sarpi, San Siro, Buenos Aires, De Angeli, XII Marzo, Porta Romana e Porta Magenta. Ognuno di questi quartieri presenta caratteristiche uniche, che si sposano più o meno bene con vari gruppi e categorie, dai giovani professionisti, agli studenti universitari fino alle famiglie con figli.

Ultime

Niguarda, da antico borgo agricolo a quartiere cittadino

Niguarda è uno dei quartieri di Milano situato nell’area settentrionale della città. Borgo agricolo di 810 anime a inizio...

Potrebbe interessarti