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Che Forza! che sono Tiziana Luciani e Bimba Landmann

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Tiziana Luciani è una psicologa, psicoterapeuta e arte terapeuta clinica, che ha iniziato ad occuparsi del sociale pochi giorni dopo il diploma di maturità classica.

E’ il 1975, in Italia non è ancora così in uso e così popolare la cura della mente o, forse, sarebbe meglio dire, il supporto psicologico “di massa”. Oggi la valenza del benessere mentale è tale da essere riconosciuta anche dallo Stato che, dopo il biennio terribile legato alla pandemia, ha visto la nascita del Bonus Psicologo.

Il benessere della persona viene visto ormai come un insieme di aspetti, che includono anche quello mentale.

Il percorso di formazione e professionale di Tiziana Luciani è lungo ed intenso. Nata a Roma, dopo il diploma si iscrive ad un corso di formazione sull’animazione sociale. Per seguire un corso universitario di antropologia si trasferisce a Perugia, diventa psicologa e frequenta per anni Zurigo, per la sua specializzazione in Sand Play Therapy.

Inizia a lavorare con le disabilità negli anni ’80, collaborando con diverse associazioni, come ad esempio Anfass. Ed è in questi anni che inizia a fare formazione agli operatori del terzo settore che lavorano con le disabilità. Si diploma in arte terapia, un modo diverso di approcciarsi con chi soffre di disagio. Da molti anni è docente nella Scuola di formazione per arte terapeuti de La Cittadella di Assisi.  Ma la sua sensibilità la porta anche a lavorare a stretto contatto con i genitori di bambini non vedenti e ipovedenti, con i quali ha condiviso le vacanze estive, in gruppi di condivisione e crescita.

Collabora in anni recenti con la Grande Fabbrica delle Parole, a Milano, nella formazione dei volontari. Qui incontra Bimba Landmann, una delle più note illustratrici italiane. La invita ad Assisi dove Bimba tiene corsi di acquarello a La Cittadella. L’incontro è di quelli magici.

Tiziana Luciani
Tiziana Luciani

Che Forza! che sono Tiziana Luciani e Bimba Landmann

Durante un viaggio in treno, di ritorno da Cà Foscari a Venezia, dove Tiziana tiene corsi di arte terapia con ragazzi/e con disabilità, le viene in mente che i supereroi, in fondo, sono essere imperfetti e fragili che affrontano il proprio limite, trasformandolo in qualcosa di speciale. Gli eroi alla fine sono come tutti noi.

Condivide con Bimba Landmann l’idea di raccontare storie di persone che sono riuscite, nonostante la vita gli avesse posto degli ostacoli importanti, a raggiungere i propri obiettivi. Bimba si occuperà delle illustrazioni, e Tiziana ne scriverà le storie. Nasce così l’albo “Che Forza!”, edito da Carthusia.

Dodici storie, dodici illustrazioni, dodici racconti imperdibili, che ben colgono il tema “l’arte di ispirare” del Festival delle Abilità.

Dall’albo “Che Forza!” è stata infatti tratta una mostra, visitabile fino alla metà del mese di ottobre presso la Biblioteca Chiesa Rossa e resa accessibile grazie al metodo Descrivedendo, alle persone non vedenti.

Tra i 12 protagonisti dell’albo ci sono anche Bebe Vio e Fiamma Satta, insieme a personaggi dell’immaginario, persone meno note o del passato. “Eroine ed eroi in corso” è il manuale dedicato a operatori del terzo settore, insegnanti, genitori e volontari, allegato all’albo in un cofanetto.  Attraverso le cinque tappe del percorso dell’Eroe e dell’Eroina, il manuale racconta esperienze di esclusione e di inclusione, offre progetti di lavoro e riflessioni, teoriche e poetiche.

Un lavoro impegnativo quello di Tiziana Luciani che, da un punto di vista emotivo, la porta ad assorbire emozioni importanti, che obbligano lei stessa ad andare oltre i propri limiti. La crescita personale in fondo è questo: si diventa qualcosa di diverso, qualcosa di più ricco, qualcosa di migliore. Qualcuno da cui trarre ispirazione.

Bimba Landamann
Bimba Landamann

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