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Osservazioni metropolitane, agosto 2022

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Agosto 2022. Ancora una volta qui a Milano. Per fortuna questo giro è per scelta personale.

La settimana che sta volgendo al termine l’ho passata, per motivi di lavoro, girando in lungo ed in largo la nostra bella Milano. Non ho potuto fare a meno di osservare alcune cose, che mi hanno colpito, non sempre in maniera positiva. Ve le riporto qui, non per puntare il dito contro qualcuno o qualcosa, ma semplicemente per capire se anche voi avete avuto modo, ammesso che siate da queste parti, di avere le mie stesse sensazioni.

Osservazioni metropolitane, agosto 2022

In ordine sparso quindi, mescolando in negativo ed il positivo, ecco le mie osservazioni metropolitane di questo agosto 2022:

  • Milano è più sporca del solito. Che sia il centro o fuori dalla cerchia dei bastioni, ho trovato molto più disordine e sporcizia. Ho sempre avuto modo di apprezzare il lavoro delle ragazze ed i ragazzi di Amsa e non ho dubbi in merito al fatto che non abbiano rallentato il loro lavoro. Altresì penso che chi è qui, milanesi e turisti, siano più maleducati del solito. Troppe carte, plastica e schifezze varie in giro.
  • Spuntano a ritmo sostenuto le colonnine di ricarica per auto elettriche. Anche qui, sia in centro che fuori, ne ho viste molte di più. Anche in strade che onestamente non mi sarei proprio sognato di vederle. Eppure. Parrebbe una buona cosa (senza entrare in tecnicismi)
  • Troppe, troppo serrande abbassate. Mi è parso di tornare indietro ai tempi pre Expo. Sarà che non mi sono abituato ancora, nonostante viva qui da 50 anni, a questo fuggi fuggi d’agosto, ma forse pensavo che le ultime due estati con il covid fossero una parentesi e la normalità fosse quella del 2019. Non è così, mi pare.
  • Sempre sullo stesso filone del punto precedente, ho ritrovato, con sommo rammarico, ma anche con un grande risata (che volete, mi fa ridere!) i cartelli Chiuso per Ferie, attaccati ai portoni della chiese. Come dire.. il settimo giorno si è riposato e ad agosto è andato al mare. Buon per Lui.
  • Ho riportato qualche giorno fa la notizia del numero importante di turisti qui in città. Ne ho visti in giro, ma non così come avevo immaginato leggendo i numeri. Allo stesso tempo non ho visto ristoranti pieni. Nè, ma qui mi devo fidare di quanto mi viene detto, non ho notizie di alberghi pieni. Ho avuto modo di dire, da qualche mese a questa parte, ma potrei assolutamente sbagliare, che il turismo di quest’anno sia “low cost”. Con buona pace del dollaro forte. Sbaglierò.
  • Ultima osservazione, ma vale anche per gli anni del pre Covid. Il centro di Milano non è solo piazza Duomo e San Babila. Se provate a camminare che so.. in via Lanzone, via del Torchio, via Circo, le 5 vie, piazza Affari, via Santa Maria alla Porta… tutte strade che hanno un numero di cose da vedere impressionante, ecco vi sembrerà di essere in un paese disabitato. Zero, nessuno. Per fortuna parlo da solo e ogni tot passa una macchina, altrimenti la pazzia sarebbe garantita.

 

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