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Via della Spiga, cosa sta succendo?

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Via della Spiga, che succede?

Facciamo un salto indietro di anno: passavamo da queste parti, poche settimane dopo la fine del lockdown e ci aveva fatto una strana, stranissima impressione.

Negozi chiusi, pochissima gente, un’estate, quella del 2020, che sembrava ferragosto degli anni ’80. Ma, ci siamo detti, con quello che è successo è normale.

Ad un anno abbondante di distanza, la situazione pare uguale se non peggiore. Negozi chiusi, serrande abbassate, cartelli affittasi in una strada conosciuta in tutto il mondo.

Via della Spiga, che cosa sta accadendo?

Qui dove moda e lusso la fanno da padroni, almeno fino al 2019, sembra passato uno tsunami. Ed in fondo è davvero quello che è successo: i turisti stranieri, quelli con capacità di spesa a tanti zeri, da questi parti non si vedono ancora. E qui dove le case costano al metro quadro quanto un’utilitaria, la situazione è davvero complessa.

Abbiamo letto tutti nelle scorse settimane che questa estate poteva essere un po’ il banco di prova del post covid: se le cose continuano così in via della Spiga, nel quadrilatero della moda ed un po’ in tutto il centro di Milano, la prova non pare superata. Per niente.

Ed ancora una volta ci torna in mente quanto abbiamo pensato in diverse occasioni: la pandemia, il covid e tutto quello che questo stramaledetto virus si è portato appresso, necessita di un cambio della regole. Regole e visione. Dobbiamo cambiare qualcosa cosa. Di preciso forse non si è ancora capito cosa. Ma pare sempre più evidente che i modelli adottati fino all’anno scorso, non vanno più bene.