fbpx
32 C
Milan
martedì 2 Marzo

Signore dell’Arte, magnifiche artiste vissute tra il ‘500 e il ‘600

Dal 2 marzo al 25 luglio 2021, le sale di Palazzo Reale di Milano ospitano una mostra unica dedicata alle più grandi artiste vissute...

Un anno dopo, incredibile ma vero

Più letti

Signore dell’Arte, magnifiche artiste vissute tra il ‘500 e il ‘600

Dal 2 marzo al 25 luglio 2021, le sale di Palazzo Reale di Milano ospitano una mostra unica dedicata...

Olimpiadi 2026: un patto per promuovere le eccellenze a Km0

Mancano 5 anni alle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Fondazione Milano Cortina e Confcommercio Lombardia e Veneto hanno siglato un protocollo...

Riqualifica giardino teresa Pomodoro in piazza Piola

Piazza Piola si trasforma: 21 alberi di ciliegio e undici panchine, oltre ad un nuovo percorso pedonale sono infatti...
Danilo Dagradi
Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

E’ passato un anno da quel primo caso di Codogno. Un caso che, non ho ricordi nitidi al riguardo, mi pareva strano ma che tutto sommato non mi aveva preoccupato così tanto.

Ho riletto pochi giorni fa quanto avevo scritto, in pieno lockdown: ho quasi sorriso per l’ingenuità di quelle parole. Pensavo, pensate un po’, che dopo qualche settimana di chiusura totale, al massimo entro la primavera, tutto sarebbe tornato alla normalità.

Sono passati 365 giorni ed eccoci ancora qui a parlare ogni giorno di zone “a colori”, dell’idea di qualcuno di un nuovo lockdown, di contagi e varianti. Un anno. 12 mesi.

Non so voi, ma questo 12 mesi mi sembrano infinitamente veloci. Un gioco di parole perchè se da un lato sento addosso il peso di questi mesi passati un po’ chiuso in casa, un po’ limitato nel fare, dall’altro lato non ho la percezione che sia passato davvero un anno.

Poco importa però: quel che è certo, e questa la sensazione che ho maggiormente, questi 12 mesi sono andati e un po’ mi sembra di averli buttati. E, soprattutto, nessuno ce li farà vivere ancora

Cosa aspettarci quindi per il “domani”? Vai a saperlo sarebbe la prima risposta che mi verrebbe da dare, ma non mi pare, come dire, esauriente. Allora rileggo quello che ho scritto un anno fa, con le mie previsioni. E deciso di stare zitto.

un anno dopo
un anno dopo

 

Leggi anche qui

San Vito, una barca, un’aquila, dei leoni

San Vito, una via a due passi dalle Colonne di San Lorenzo, lega il suo nome alla leggenda di...