fbpx

Finalmente domenica: oggi chi si muove!

Più letti

Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Molti di voi avranno visto il film Fantozzi va in pensione. Una delle scene che mi ha sempre fatto ridere tantissimo è quando, dopo una settimana passata a casa, in quanto in pensione, nella noia più totale, quando finalmente arriva la domenica, la vive come una giornata nella quale non fare niente ed ogni accenno di programma fuori dalle sue intenzioni lo rende nervoso, esclamando: ma come, proprio oggi che è domenica!!

Sarà capitato anche a voi di vivere la giornata in questo modo: per me questa idea di domenica è stato vero, verissimo per diverso tempo.

Fino a non troppi mesi fa, l’arrivo della domenica voleva dire poter non decidere niente. La si passava, permettetemi il termine, cazzeggiando, senza programmi e, qualora fosse venuta voglia di fare qualcosa, la si faceva, senza nessun altro pensiero.

Ricordo che a volte pensavo davvero: ah, finalmente è domenica, sapendo che almeno per un giorno non ero obbligato a ragionare 24 ore su 24 con quello che avrei dovuto fare nel corso della giornata, ma potevo permettermi il lusso, sì lo considero tale, di cambiare il verbo in “voluto fare”.

Da allora, sembra una vita fa ma sono solo pochi mesi, tante cose sono cambiate. E mi accorgo che oggi non è più così. Ci sono indiscutibilmente tanti motivi personali certamente, ma ragionando in termini generali, è vero che la domenica, questa di oggi per fare un esempio, la viviamo in tanti in modo diverso.

Me ne accorgo leggendo i vari post e commenti: oggi, sapendo che siamo in zona rossa e tante cose non sono “permesse”, le vorremmo fare tutte. Vorremmo uscire, mangiare fuori, fare un giro, andare in piscina ed al cinema nello stesso momento, prendere un gelato e poi una cioccolata perchè in effetti è ancora inverno.

Vorremmo salire sulla bici ed attraversare la città, anzi per citare sempre Fantozzi “a Pinerolo!”. Proprio oggi vorremmo andare a trovare i parenti che non vediamo dal 1978, passare a trovare quell’amico che non sentiamo da un po’ perchè in fondo proprio simpatico non ci è mai stato.

Vorremmo salire in auto, fare tutta la tangenziale est ed un pezzo della ovest, metterci in fila per entrare all’Ikea e buttarci nella vasca delle palline. Vorremmo anche andare in quel nuove centro commerciale, a 250 chilometri da casa, perchè fanno sconti su tanti articoli. Ma proprio oggi vorremmo anche sciare, fermarci a mangiare la polenta con lo stufato e perchè no, provare a fare un tuffo nel mare di Pietra Ligure perchè in fondo non abbiamo mai provato l’ebrezza di un bagno a gennaio.

A tutto questo potete aggiungere altre 1000 cose. C’è tempo. La giornata è ancora lunga. Lunga fino a quando non ricorderemo che in fondo è domenica.

finalmente domenica
finalmente domenica

spot_img