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Agosto 2021 a Milano: sensazioni di un tempo

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Agosto 2021 a Milano: lo avete passato anche voi qui?

Non so a voi, ma a me questo mese è parso davvero strano. E inizio subito dalla cosa che più mi ha colpito, il silenzio. Vero, non abito in centro e forse qui in periferia lo si nota di più, ma in tante occasioni ho avuto la stessa sensazione che ho vissuto durante il lockdown del 2020.

Silenzio, strade deserte, passanti che parevano miraggi: questo quello che ho vissuto in questo agosto 2021 a Milano. E per dirvela tutta, anche nelle occasioni in cui mi sono spostato in centro, per quanto diverso, la sensazione di essere a Milano ma negli anni ’80 del secolo scorso l’ho avuta.

Agosto 2021 a Milano

Sarà certamente che nell’anno di Expo ed in quelli subito dopo avevamo vissuto, anche in agosto, una città diversa, sempre “accesa”. Quest’anno ho notato tantissimi esercizi commerciali chiusi che si sono uniti a quelli che in questi due anni così travagliati non ce l’hanno fatta.

Ho avuto proprio la sensazione che ci sia stato proprio uno “stacco” totale per queste settimane e, pensandoci bene, potrebbe anche essere comprensibile: poca gente, 18 mesi difficili, voglia di staccare e riprendersi un attimo. Come non condividere?

Resta il fatto di questa sensazione che per carità può essere solo mia e non condivisa.

Voi cosa ne pensate?