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A proposito di botteghe storiche

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Ne parliamo spesso. E non da oggi. Abbiamo sempre cercato di raccontarle, anche grazie all’intervento dei diretti interessati, per far conoscere una storia che in alcuni casi è lunga secoli.

Le botteghe storiche sono sempre state nel nostro cuore: d’altro canto come potrebbero non esserlo visto che rappresentano non solo una parte della nostra storia, ma sono a tutti gli effetti parte fondamentale dell’economia milanese.

In questi anni abbiamo conosciuto davvero tante attività, tante persone che ogni giorno aprono la loro bottega così ricca di umanità.

Le raccontiamo qui sul sito e abbiamo creato un gruppo su facebook dedicato a loro: qui chiunque può segnalarci la sua bottega preferita e, come abbiamo ripetuto più volte, non è necessario, almeno per noi, che la bottega abbia il “sigillo” della camera di commercio. Ci sono attività che sono storiche per mille motivi anche senza che siano state riconosciute tali.

Non vuole essere una mancanza di rispetto per chi quella targa la mostra, giustamente, con orgoglio in bottega: vuole essere prima di tutto un modo per essere vicini a tutte quelle attività che tanto hanno fatto per Milano e che oggi incontrano qualche difficoltà, visti i tempi che stiamo attraversando.

Quello che però ancora oggi ci stupisce è constatare quante persone credano che con il termine bottega storica si intenda solo quei negozi che…c’erano una volta. Ce ne rendiamo conto anche quanto chiediamo alle persone di inviarci le foto delle loro botteghe preferite: nella maggior parte dei casi arrivano foto di negozi scomparsi 60/70 anni fa.

A malincuore ma quelle foto non le pubblichiamo: per chi volesse vedere la Milano che non c’è più, abbiamo una sezione sul sito ed esistono centinaia di pagine social che hanno questo tema. Noi vogliamo parlare di chi c’è ancora e che, questa è la nostra speranza, ci sarà ancora domani.

Perchè se è bello rivedere le foto di un tempo, l’obiettivo del nostro gruppo è raccontare le botteghe di oggi che, certamente, hanno una storia bellissima, ma come noi guardano a domani.

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