venerdì,13 Marzo,2026
HomeUndergroundNot My Value: coraggio e avanguardia in una Milano che non ascolta

Not My Value: coraggio e avanguardia in una Milano che non ascolta

In una città come Milano, dove la concorrenza musicale è feroce e i locali in grado di ospitare live sperimentali sono sempre meno, portare avanti un progetto come quello dei Not My Value è un atto di coraggio quasi eroico. Questo progetto non è semplicemente musica: è una creatura autonoma che ipnotizza, capace di trascinare chi ascolta in un universo complesso e unico, dove musica elettronica, cinema e letteratura si intrecciano senza soluzione di continuità.

I Not My Value sono, in un certo senso, musica per nerd: chi li segue ritrova costantemente riferimenti letterari e cinematografici, da Saramago a Lynch, trasformando l’ascolto in un gioco intellettuale oltre che sensoriale. Il loro progetto non è solo intrattenimento: è una dichiarazione di indipendenza artistica, un invito a interrogarsi e a perdersi in mondi paralleli, lontani dalle regole del mainstream.

I loro live non sono semplici concerti, ma esperienze totali: visual, voci fuori campo, atmosfere elettroniche curate nei minimi dettagli, quasi dei piccoli film in musica. Al Detune, piccolo ma prezioso simbolo di resistenza musicale a Milano, i Not My Value hanno fatto un live bellissimo qualche mese fa, un’esperienza che chi c’era ricorderà a lungo. In luoghi come questo, dove la musica sperimentale trova ancora spazio, il progetto trasforma ogni performance in un evento memorabile, dimostrando quanto sia raro e prezioso il coraggio di fare arte in città che spesso privilegiano il facile e il commerciale.

Pubblicare un EP in queste condizioni è un atto di sfida. Milano non offre più spazi dove sperimentare dal vivo, eppure i Not My Value continuano a produrre musica che richiede di essere vissuta oltre gli schermi e le cuffie. La loro scelta di rimanere fedeli a una visione audace e coerente li posiziona come un unicum nella scena italiana, un progetto che meriterebbe di essere celebrato ma che spesso resta invisibile.

In un mondo in cui la musica sembra fatta più per algoritmi che per esseri umani, i Not My Value ricordano che fare arte significa prendere rischi, mettere in gioco la propria visione e resistere alle difficoltà strutturali del contesto. La domanda che inevitabilmente sorge è: ha senso fare musica se non ci sono spazi dove farla vivere? Per loro, la risposta è un coraggioso sì.

Il coraggio dei Not My Value non si limita alla produzione musicale: è la loro capacità di mantenere la coerenza artistica in una città che favorisce il facile e il commerciale, di sperimentare senza compromessi, di creare una visione che Milano fatica ancora a comprendere. E in questo risiede la loro forza, e la loro unicità.

A tal proposito

Più letti