Melegnano, quanta storia in quel castello!

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Oggi vi portiamo a Melegnano, comune del Basso milanese posizionato lungo la statale via Emilia. Conosciuta ai più per essere un caotico nodo stradale si rivela una piacevole cittadina per chi ha tempo e voglia di andarla a scoprire.

I primi insediamenti di cui si ha traccia risalgono al IV secolo a.C. I romani giunsero qua intorno al 220 a.C e lasciarono un segno della loro presenza non solo con la centuriazione del territorio ma anche con la costruzione di importanti strade, tra cui la Mediolanum-Placentia.

Nel corso del Medioevo Melegnano fu oggetto di contesa tra i Torriani e i Visconti.  Bernabò Visconti stabilì nel castello di Melegnano la sua residenza che poi passò al nipote Gian Galeazzo il quale, nel 1402, vi morì per malattia improvvisa. Successivamente, sotto il duca Filippo Maria Visconti, Melegnano guadagnò l’autonomia amministrativa coordinata da un proprio vicario.

Nel 1515 fu teatro della famosa Battaglia dei Giganti che si svolse tra l’esercito di Francesco I di Francia e le truppe di mercenari svizzeri assoldati dagli Asburgo. I francesi ebbero la meglio costringendo Massimiliano Sforza a cedere loro il Ducato di Milano ed i relativi possedimenti.

Con il ritorno del dominio asburgico il castello e il feudo di Melegnano vennero assegnati a Gian Giacomo Medici. Dopo la lunga parentesi spagnola il milanese tornò sotto gli austriaci fino alla discesa di Napoleone che soppresse gli ordini religiosi e i monasteri.

Nel 1859, durante la battaglia di Melegnano, l’esercito franco-piemontese si scontrò con quello austriaco vincendo. Con l’arrivo del fascismo Melegnano diventò il centro di riferimento di tutta l’area circostante che da qui veniva amministrata.

Melegnano - Basilica Minore di San Giovanni Battista
Melegnano – Basilica Minore di San Giovanni Battista

Melegnano, cosa vedere

In piazza Vittoria si trova il castello mediceo, uno dei monumenti più significativi della città. Quella che vediamo oggi è una massiccia struttura dalla forma ad U, è la parte più antica ed è ciò che resta della costruzione originaria. Nella metà del XV secolo la parte sul retro e le due torri vennero distrutte da Francesco Sforza che, durante la Repubblica Ambrosiana, mirava a diventare Duca di Milano. Al suo interno sono conservati una serie di splendidi cicli pittorici del Cinquecento.

In piazza Risorgimento si trova la Basilica Minore San Giovanni Battista che, secondo una tradizione orale, venne fondata da San Giulio nel IV secolo. Risale al 1506 la dedicazione dell’edificio alla Natività di San Giovanni Battista. Al suo interno si trova una pala d’altare del Bergognone rappresentante il Battesimo di Cristo.

 

 

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