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Vietato fumare alle fermate di autobus e tram

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Quello che state per leggere qui sotto è una notizia che abbiamo riportato il 20 gennaio 2020. Ricordiamo benissimo i commenti sulle nostre pagine Facebook. Diciamo che i più irruenti, obiettavano il fatto che ci fossero materie molto più importanti.

E poi? E poi è arrivato il coronavirus.

Oggi, quasi un anno dopo, leggiamo che dal primo gennaio 2021 sarà vietato fumare alle fermate dei tram, nei cimiteri, negli impianti sportivi e nei parchi.

A queste misure si aggiunga che è stato deciso l’obbligo per i distributori di benzina di dotarsi delle colonnine di ricarica per le auto elettriche (da subito per quelli nuovi, entro la fine del 2021 per gli altri), e poi, entro un anno e mezzo, legna certificata di qualità per tutti i forni delle pizzerie cittadine.


Vietato fumare alle fermate di autobus e tram: questo è quanto abbiamo sentito dire dal sindaco di Milano, Beppe Sala, quest’oggi.

 

«Entro il 2030 non permetteremo più di fumare all’aperto, ma da subito, o a breve, alle fermate dell’autobus non si fumerà e nemmeno in coda per i nostri servizi».

Un messaggio che colpisce soprattutto chi non conosce la realtà d’oltre oceano. In America infatti è così già da tanto. E non solo lì.

Quel che è certo è che questa decisione, che colpisce ovviamente gli amanti delle bionde (quelle che si fumano, per le altre al momento nessun divieto), farà discutere. L’ordinanza è prevista per marzo: il dibattito quindi sarà bello lungo.

Vietato fumare: ricordate quando si fumava al bar?

Non abbiamo le carte da poter leggere per capire se ed in che misura il fumo delle sigarette contribuisca all’inquinamento dell’aria. Ad ogni buon conto, questo divieto va certamente nella direzione giusta per la tutela dei non fumatori: ricorderete certamente quando qualche anno fa fu introdotto il divieto di fumare nei locali pubblici. Fu una vera volta per tutti quelli che erano costretti a respirare il fumo passivo di chi proprio non riusciva a rinunciare alla sigarette.

E’ quindi a nostro avviso un provvedimento che va nella direzione della salute pubblica piuttosto che alla lotta dell’inquinamento, anche se, è evidente, le due voci vanno a braccetto.

Vietato fumare e non solo!

Ed a proposito dell’inquinamento atmosferico, la situazione non muta: la qualità dell’aria è sempre pessima ormai dal 27 dicembre. Per questo motivo, oltre alla dichiarazione sopra riportata, il sindaco ha anche annunciato altre misure per contrastare questo problema: la pianura padana non perdona.

Per chi volesse entrare nel merito della questione inquinamento atmosferico, suggeriamo questo ottimo servizio fatto nei giorni scorsi ad una centralina Arpa di Milano da Mi-Tomorrow.

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