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Philippe Daverio è morto. Sentiremo, tanto, la sua mancanza

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Il dono di sapere rendere cose complesse semplici, la capacità di essere chiaro, preciso ed allo stesso tempo semplice.

Sono poche le persone capaci di rivolgersi al grande pubblico in questo modo e certamente

era una di queste. Lo abbiamo visto tante volte in giro per la città a mostre, presentazioni e riunioni.

Abbiamo sempre apprezzato quel suo modo di raccontare, spiegare. E abbiamo cercato di imparare anche da lui. Aveva tanto, tantissimo da dire ed ogni volta era come un’emozione starlo ad ascoltare.

La notizia della sua morte ci addolora davvero tanto. Una perdita per la città, per il nostro paese enorme. Ci mancherà, ma ci consola il fatto che la sua parola, scritta, rimarrà nei tanti libri che ci ha lasciato.

Grazie Professore.

philippe daverio
philippe daverio