Marchesi 1824 presenta una nuova linea di praline e tavolette, sviluppata nel proprio Laboratorio del Cioccolato. La storica pasticceria milanese amplia così la sua produzione con praline dalla caratteristica forma esagonale, ripieni cremosi e abbinamenti che vanno dal caffè alla liquirizia, passando per yogurt, agrumi e pistacchio.
Al centro della ricerca c’è il Gran Cuvée Venezuela 74%, un cioccolato fondente scelto per il suo carattere e per la capacità di accompagnare ingredienti molto diversi.
Per chi ama il cioccolato, la questione è seria. Perché tra un guscio sottile che si spezza e un ripieno che arriva subito dopo può succedere parecchio.
Le nuove praline di Marchesi 1824
La prima novità si riconosce ancora prima dell’assaggio: le praline hanno una forma esagonale, destinata a diventare il segno distintivo della nuova produzione.
Dentro, invece, il lavoro si concentra sul rapporto tra consistenze. Il guscio è estremamente sottile e racchiude un cuore morbido: prima la croccantezza del cioccolato, poi la cremosità del ripieno.
L’assortimento comprende yogurt, cocco, arachide, liquirizia, caffè, Oro di Langa, caramello, agrumi, pistacchio e amaretto.
Una scelta ampia, che permette di seguire i propri gusti oppure di allontanarsene un poco. Perché il bello di una scatola di praline è anche questo: partire da quella che conosciamo e lasciarsi incuriosire dalla successiva.
Tavolette ripiene e piccoli formati da 20 grammi
La nuova collezione comprende anche le tavolette ripiene, nelle quali il cioccolato incontra un cuore morbido e cremoso.
Gli abbinamenti proposti sono caffè e vaniglia oppure fragola e yogurt. Due direzioni differenti: da una parte le note del caffè accompagnate dalla vaniglia, dall’altra l’incontro tra frutta e yogurt.
Accanto alle tavolette ripiene arriva una linea in formato da 20 grammi, che lavora su accostamenti più immediati e sul contrasto tra cioccolato e ingredienti croccanti.
Si passa dal fondente 74% con grué sabbiato al cioccolato al latte con nocciole caramellate, dallo yogurt con lampone al caramello con arachidi. Completano la proposta il fondente 74% con pistacchi sabbiati e il fondente con agrumi.
Piccoli formati, dunque, ma con parecchie differenze da scoprire tra note tostate, fruttate e agrumate.
La ricerca nel Laboratorio del Cioccolato
Dietro la nuova linea c’è un lavoro che comincia dalla materia prima e prosegue attraverso prove su forme, consistenze e ripieni.
Diego Crosara, Pastry Art Director di Marchesi 1824, spiega che la ricerca è partita dal desiderio di individuare un cioccolato capace di esprimere il carattere del cacao e, allo stesso tempo, di dialogare con ingredienti differenti.
Il Gran Cuvée Venezuela 74% è stato il punto di partenza di questo percorso. Il Laboratorio del Cioccolato, già dedicato alla sperimentazione e alla produzione, è il luogo in cui gli abbinamenti vengono studiati e trasformati nelle nuove creazioni.
Un lavoro che nell’assaggio dovrebbe trovare la sua sintesi: distinguere gli ingredienti, riconoscerne le caratteristiche e capire come stanno insieme.
Una storia milanese cominciata nel 1824
Per Milano, Marchesi è un nome che appartiene alla storia della città.
Nel 1824, la famiglia Marchesi aprì la propria pasticceria in un edificio settecentesco di via Santa Maria alla Porta 11/a. Da quell’indirizzo è cominciata una storia che oggi continua anche nelle sedi di via Monte Napoleone e della Galleria Vittorio Emanuele II.
Il cioccolato si inserisce in questa tradizione insieme alla pasticceria e al panettone, portando nuove possibilità dentro un mestiere antico.
Del resto, avere due secoli di storia alle spalle significa anche avere molto da cui ripartire. In questo caso, da un piccolo esagono di cioccolato.
Per informazioni sulla nuova collezione e sulle modalità di acquisto è possibile consultare il sito ufficiale Marchesi 1824.

