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QT8, quartiere pionieristico dell’VIII Triennale

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QT8 è un quartiere di Milano situato tra le zone di San Siro, Lotto, Portello e Lampugnano. Comprende il Parco Monte Stella e una parte dell’Ippodromo di San Siro rivolta verso via Diomede.

Si tratta di un quartiere ideato come mostra permanente e progressiva nel tempo dell’urbanistica e dell’architettura moderna, allestito nell’ambito della Triennale del 1947. L’idea di creare un quartiere sperimentale nacque già nel 1933, quando, conclusa la V Triennale, vennero smantellati i prototipi delle abitazioni allestiti presso il Parco Sempione con conseguente spreco di risorse economiche.

Gli architetti Piero Bottoni e Giuseppe Pagano si impegnarono per la realizzazione di un quartiere sperimentale già nella Triennale del 1936, tuttavia fu solo nel 1945, con l’ingresso del Bottoni nel Comitato Organizzativo dell’VIII Triennale che il progetto di QT8 venne concretizzato.

Attraverso questo piano vennero realizzate sul campo, in scala reale, strutture moderne che vennero distribuite secondo una nuova concezione dello spazio urbano. Questo aspetto venne salvaguardato tramite la stesura di un piano urbanistico ed architettonico, dall’istituzione di un regolamento edilizio ad hoc e di una commissione atta a valutare i progetti in corso.

In giro per QT8

Le strade vennero divise in quattro classi di cui quelle a percorrenza veloce poste ai margini del quartiere, due strade a percorrenza media poste perpendicolari tra di loro atte a mettere in collegamento i nuclei residenziali, le strade di distribuzione delle unità abitative a fondo cieco per evitare interferenze con quelle a traffico veloce e i capillari sentieri pedonali creati per raggiungere i servizi locali.

Tra il 1946 e il 1947 vennero realizzate le prime case di QT8 che accolsero gli sfollati rimasti senza casa durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Nel ’48 fecero la loro comparsa le prime case prefabbricate di 4 piani e la chiesa di Santa Maria Nascente nei pressi del Parco Monte Stella.

Particolare attenzione fu posta alla realizzazione delle aree verdi con il vasto parco di 375.000 mq, i campi gioco per i bambini e i giardini condominiali.