HomeCuriositàPallacorda: lo sport medievale che ha anticipato il tennis moderno

Pallacorda: lo sport medievale che ha anticipato il tennis moderno

Prima del tennis, prima delle racchette in fibra e dei campi in erba di Wimbledon, c’era la pallacorda. Conosciuto anche come jeu de paume in Francia o trincotto, questo sport affonda le sue radici nel Medioevo, tra l’Italia e la Francia, e rappresenta uno degli antenati più diretti del tennis moderno.

Giocato inizialmente con le mani nude, prevedeva che la palla venisse colpita e mandata oltre una corda tesa a metà campo. Da qui il nome “palla a corda”. Solo in seguito furono introdotti strumenti come bracciali e racchette, per aumentare la potenza dei colpi e la spettacolarità del gioco.

Le origini sono contese. Alcuni studiosi ne collocano la nascita nei monasteri francesi dell’XI secolo, mentre altri, come il letterato italiano Antonio Scaino, ne rivendicano un’origine tutta italiana, almeno dalla fine del XIII secolo. Scaino fu anche autore del primo trattato ufficiale sul gioco, pubblicato a Venezia nel 1555: Trattato del giuoco della palla.

Nel Rinascimento la pallacorda divenne un vero fenomeno sociale, popolarissimo tra i nobili, che organizzavano tornei in cui si sfidavano atleti professionisti detti racchettieri. A Parigi, già nel 1292, esistevano 13 fabbriche specializzate nella produzione di palle da gioco, e nel corso del Cinquecento i campi da pallacorda in città arrivarono a 250, a testimonianza di una passione diffusa e consolidata. Non mancavano nemmeno le scommesse: il pubblico poteva puntare sui propri giocatori preferiti, in un clima da vero sport spettacolo.

Nel 1740 a Fontainebleau, in Francia, fu organizzato quello che molti storici considerano il primo campionato mondiale nella storia dello sport internazionale.

Un secolo e mezzo dopo, nel 1908, la pallacorda ebbe persino il suo momento di gloria olimpica: venne infatti inserita nel programma ufficiale dei Giochi Olimpici di Londra, anche se rimase un caso unico.

Oggi la pallacorda sopravvive in rare occasioni e in qualche angolo d’Europa, ma la sua eredità è ovunque: ogni partita di tennis che vediamo oggi ne è figlia diretta. E se vi capita di imbattervi in un antico campo rettangolare, con strane corde sospese, sappiate che state camminando dove, secoli fa, rimbalzava la storia.

Danilo Dagradi
Danilo Dagradi
Danilo racconta Milano da oltre dieci anni attraverso articoli, podcast e video che ne svelano l’anima più autentica.
A tal proposito
Leonardo. Tutti i dipinti. 40th Ed. Ediz. italiana

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