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Quanta strada dal vecchio gettone

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Che ricordi quel gettone, eh? No, no, non stiamo per parlare dell’altro caro vecchio gettone telefonico, ma di quello dei mezzi di trasporto.

Come dite? Siamo andati troppo indietro? Eh sì in effetti. Probabilmente la maggior parte di voi (di noi sicuramente tutti) quel gettone non lo hanno mai preso in mano. Abbiamo sempre usato il biglietto cartaceo. Vi ricordate il suono della timbratrice?

E’ già qualche anno che quel suono non si sente più. I biglietti sono cambiati, così come le tessere degli abbonamenti, i carnet… e da qualche tempo ha fatto il suo ingresso un nuovo modo di pagare la metropolitana: la carta di credito.

Quanta strada dal vecchio gettone

La novità è di quelle importanti. Niente più gettone (eheheh),  fila all’edicola o alla macchinetta per comprare un biglietto, ma solo un veloce “appoggio” della carta e via, il gioco è fatto.

Prima città in Italia ad introdurre questo sistema, ci sembra che sia stato accolto abbastanza bene, dopo forse una iniziale perplessità. Diciamo in sintesi che non abbiamo letto tante critiche o preoccupazioni.

Dal canto nostro, utilizzatori quotidiani della metropolitana e perennemente di corsa, un metodo di pagamento che apprezziamo davvero tanto.

Partiti con il gettone arrivati alla carta di credito ed al telefono (non dimentichiamo infatti la possibilità di estrarre lo smartphone di tasca ed usarlo come…biglietto), strada se ne è fatta tanta.

Ma sappiamo a cosa state pensando: quanto costava quel gettone?

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