È ufficiale: Milano ha un nuovo protagonista dell’estate musicale. Il Parco della Musica, situato a Segrate, nei pressi dell’Idroscalo, si candida a diventare il punto di riferimento per i grandi concerti e festival in Italia. Con una superficie di 70.000 metri quadrati immersi nel verde, questa nuova venue si distingue per la sua impostazione all’avanguardia, l’impegno per la sostenibilità e una programmazione da capogiro.
Una line-up stellare per l’estate 2025
Il debutto del Parco della Musica è già segnato in rosso sul calendario di ogni appassionato. A dare il via alla stagione, il 18 giugno, ci saranno i leggendari Massive Attack, seguiti il 20 giugno dal fenomeno latino Ozuna. Il 24 giugno sarà il turno dei Nine Inch Nails, in esclusiva nazionale con il tour “Peel It Back 2025”.
Ma non finisce qui: il 22 luglio tornano a Milano, dopo quasi dieci anni, The Who, icone della storia del rock. Completano la programmazione artisti come Blonde Redhead, The Smashing Pumpkins, De La Soul e Willie Peyote, per un’estate che si preannuncia indimenticabile.
Una venue green, accessibile e moderna
Il Parco della Musica è stato progettato con una visione precisa: offrire un’esperienza di alta qualità e totalmente sostenibile. Due palchi modulabili, punti ristoro, zone relax, servizi igienici moderni e l’eliminazione della plastica monouso ne fanno uno spazio accogliente e rispettoso dell’ambiente.
Il parco è facilmente raggiungibile: grazie alla nuova linea M4 della metropolitana (fermata Linate Aeroporto), e agli autobus 973 e 923, è possibile arrivare in modo semplice da vari punti della città. Per chi sceglie la bici, è stato segnalato un percorso dedicato da Piazza Cinque Giornate che si percorre in circa 25 minuti.
Biglietti, cashless e mobilità sostenibile
I biglietti sono disponibili su TicketOne e Live Nation, e l’organizzazione ha scelto un sistema cashless per i pagamenti, facilitando l’esperienza degli spettatori e riducendo l’impatto ambientale. Anche i parcheggi sono prenotabili esclusivamente online per evitare code e congestioni.
Un progetto per il territorio
Il Parco della Musica non è solo una location per eventi: è un progetto che punta a creare una comunità culturale viva. “Vogliamo unire la grande musica a un modello sostenibile di fruizione e partecipazione”, ha dichiarato Gualtiero Sabatini, AD di Unipol Arena, promotrice dell’iniziativa.


