Al Parco Sempione, poco distante dall’Arco della Pace e dal Castello Sforzesco, c’è una fontana molto speciale che molti milanesi di una volta ricordano bene: è la famosa Fontana dell’Acqua Marcia.
Il suo nome non è certo dei più invitanti, ma in realtà quest’acqua è sempre stata considerata purissima e addirittura benefica. Scorre alla temperatura costante di 16 gradi e ha un leggero odore di zolfo, dovuto alla presenza naturale di alcune sostanze che si trovano nel sottosuolo. Un odore che, comunque, sparisce in pochi minuti.

Una fontana speciale nel cuore di Milano
Un tempo questa fontana era un vero punto di riferimento per chi abitava in zona. In tanti venivano qui con bottiglie e taniche per portarsi a casa quest’acqua speciale, convinti delle sue proprietà salutari.
Oltre alla fontana del Parco Sempione, ce n’era un’altra simile in viale Piceno. Oggi quella fontana è stata spostata in piazza Emilia, ma è alimentata dall’acquedotto cittadino e non dalla stessa sorgente naturale.
Un’acqua dal sapore antico
L’acqua che sgorga alla Fontana dell’Acqua Marcia arriva da circa 350 metri di profondità, ed è considerata di ottima qualità. Purtroppo, negli anni, sono cambiate le norme che regolano l’acqua potabile: una piccola quantità di manganese, naturalmente presente, ha superato di poco il limite stabilito dalla legge. Per questo motivo, dal 2017, un cartello avvisa che l’acqua non è più considerata potabile.
Ma chi conosce bene questa fontana sa che quell’acqua, che una volta veniva raccolta con cura e rispetto, è un piccolo pezzo di storia di Milano. Una tradizione che resiste ancora oggi, anche se con qualche precauzione in più.
Anche voi avete un ricordo legato a questa fontana?
Ecco un video recente:

