Come scegliere quale certificazione di inglese prendere: ecco alcuni consigli pratici

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L’inglese è la lingua più importante al mondo, poiché è universale e utilizzata, dunque, per intermediare quando si appartiene a due nazioni la cui lingua è differente dall’altra. Gli interlocutori che hanno una conoscenza approfondita dell’inglese, dalla loro presentano dei vantaggi essenziali per la propria carriera, nonché per la vita personale, da un certo punto di vista. C’è chi vuole imparare l’inglese per poter girare il mondo senza riscontrare difficoltà relative alla lingua, e chi invece ne vuole usufruire per poter scalare posti durante la partecipazione ai concorsi pubblici.

Ma ci sono impiegati ai quali la conoscenza dell’inglese viene richiesta dall’azienda stessa. Quindi, in un caso o nell’altro, poter comprovare il proprio livello di inglese è estremamente utile, e per aderire a tale scopo, è essenziale conseguire una certificazione adeguata alle esigenze individuali: ecco alcuni consigli pratici su come scegliere quale certificazione di inglese prendere.

Obiettivo prefissato dalla certificazione

Il primo passo per poter scegliere la giusta certificazione di inglese da prendere, è assicurarsi che l’obiettivo prefissato dalla certificazione in questione, combaci con quello personale. Facendo degli esempi pratici, chi ha l’urgenza di comprovare la propria conoscenza dell’inglese perché deve recarsi all’estero per intraprendere un percorso di studio universitario, farà meglio a considerare certificazioni quali toefl e ielts. Queste ultime, sono due attestati di gran valore, e sono molto specifici; per tale ragione, per superare l’esame finale sarà fondamentale arrivare preparati al meglio.

Se l’obiettivo, invece, è legato strettamente a dei motivi professionali, allora la certificazione ideale potrebbe essere quella Cambridge English (Business Certificates) oppure il toeic. Si tratta di certificazioni che presentano strutture d’esame mirate, e per studiare è opportuno seguire dei corsi con i cui insegnanti è possibile prepararsi su un determinato settore lavorativo, entrando nel merito di termini e conversazioni che rasentano la realtà quotidiana in ufficio.

Scegliere una certificazione in base al proprio livello

Prima di scegliere una certificazione di inglese, è opportuno prendere atto del proprio livello di partenza. Si potrebbe pensare di comprovare le proprie conoscenze preparandosi al meglio, seguendo appositi corsi in scuole d’inglese, presenti in tutte le città italiane. Per poter migliorare gradualmente, è importante procedere rispettando i tempi e scalando i vari livelli, passando da quello base a quello intermedio, per poi terminare con quello avanzato. Non bisogna voler per forza bruciare le tappe, altrimenti si rischia di andare in confusione e di fallire l’esame. Per evitare di incappare in queste problematiche, è utile informarsi sulla metodologia dell’esame da dover superare per ottenere la certificazione.

Ad esempio, il ielts è incentrato sulla capacità di comunicare in determinate situazioni di vita reale, mentre il toefl si basa più sulle abilità nella lettura e nella scrittura dell’inglese accademico. Per quanto riguarda i livelli, il PET, per esempio, è dedicato a coloro che sono al livello preliminare e vogliono imparare pian piano ad utilizzare la lingua inglese; il CPE, è dedicato a chi è ad un livello piuttosto avanzato. Una volta che ci si è preparati a dovere, si può tranquillamente prenotare il test finale in una sede fisica (oppure online) presente sul proprio territorio. Per far ciò, basta ricercare la certificazione associata alla città nella quale si vive, come ad esempio ielts milano, per poi effettuare su prenotazione l’esame da conseguire per ottenere la certificazione scelta.

Riconoscimento e validità della certificazione di inglese

Prima di scegliere una certificazione di inglese, è opportuno riuscire ad informarsi sul riconoscimento che ha. Infatti, bisogna sapere quali certificazioni vengono riconosciute sul piano internazionale, ad esempio da organizzazioni quali l’ALTE, l’ILTS e il Council of Europe. Ma altrettanto utile è essere a conoscenza della validità temporale di una certificazione: è bene avere consapevolezza sulla durata di una certificazione. Questo perché alcune scadono dopo due anni e bisogna ripetere il test, altre non hanno una scadenza ma comunque richiedono degli aggiornamenti ogni tot di anni.

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