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Insieme per la cultura: Pwc Italia e Accademia Carrara di Bergamo

Entra nel vivo il percorso di collaborazione, siglato nei mesi scorsi, tra PwC Italia e Accademia Carrara di Bergamo con un palinsesto di appuntamenti all’insegna dell’arte e dell’architettura presso la Torre PwC a Milano

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PwC Italia, organizzazione che opera nell’ambito dei servizi professionali di revisione, consulenza strategica, legale e tributaria, e Accademia Carrara di Bergamo, museo del collezionismo italiano considerato da sempre fra le più affascinanti raccolte d’arte con capolavori dal Quattrocento all’Ottocento, proseguono nel loro percorso di collaborazione e annunciano il loro primo palinsesto di appuntamenti all’insegna dell’arte e dell’architettura dal titolo “Insieme per la cultura, che si svolgerà a Milano presso la Torre PwC (piazza Tre Torri).

Nei prossimi mesi (fine di novembre – inizio dicembre), la Torre PwC sarà aperta, per la prima volta, al pubblico.

Per due weekend consecutivi sarà possibile accedere, gratuitamente, all’interno dell’opera architettonica firmata da Daniel Libeskind con l’opportunità di salire fino al 27esimo piano, accolti dalla vista mozzafiato offerta da uno dei punti più alti della Torre (l’ultimo piano della Torre è il 28esimo e ospita un bistrot-ristorante).

Non solo un’immersione nell’architettura e in un panorama straordinario ma anche nell’arte, grazie al percorso di collaborazione con Accademia Carrara. In vista degli appuntamenti autunnali, infatti, già da ora 25 opere della collezione quotidianamente visitabile presso la Carrara sono ospitate a rotazione, in formato digitale, all’interno delle sculture dinamiche di marmo di Carrara e LED che caratterizzano le due hall di accesso alla Torre. Tra queste alcune opere simbolo della collezione come San Sebastiano di Raffaello oltre a Giovanni Bellini, Tiziano, Lorenzo Lotto, Sofonisba Anguissola, Giovan Battista Moroni, Giuseppe Pelizza da Volpedo.

Insieme per la cultura

In autunno, nei giorni di apertura al pubblico, il percorso dei visitatori avrà inizio proprio dalle due hall dove si trovano 64mq di vere e proprie sculture marmoree di colore bianco che ospitano 64mq di video LED, ideate dall’architetto Libeskind con lo scopo di creare un dialogo continuo tra PwC e il mondo.

Un dialogo in linea con il concept stesso della Torre PwC, un edificio leggermente inclinato in avanti per creare il quale l’architetto si è ispirato alle linee della “Pietà Rondanini”, unica opera scultorea di Michelangelo custodita a Milano, facendo così entrare l’architettura in dialogo con le altre due torri protagoniste della piazza.

PwC Italia e Accademia Carrara stanno anche lavorando per arricchire il programma di iniziative, impegnandosi perché il percorso comune possa prevedere per l’autunno, durante il periodo di riallestimento e quindi di chiusura del Museo, il prestito di uno dei capolavori della collezione bergamasca che potrà essere esposto all’interno della Torre.

Il prestito, in via di definizione, potrà non solo regalare al pubblico milanese un incontro ravvicinato con un capolavoro in un luogo insolito e straordinario, a 130 metri d’altezza, di norma non aperto al pubblico ma anche proseguire l’affascinante dialogo tra l’arte antica e l’architettura contemporanea, infine, essere protagonista di iniziative di approfondimento dedicate.

“Tra Accademia Carrara e PwC Italia continuano le iniziative tese a esprimere le virtuose potenzialità tra arte e impresa. Un percorso che oggi ci vede collaborare in modalità multimediale alla valorizzazione dello straordinario patrimonio della Carrara, mettendolo in relazione con le idee visionarie di design e architettura di Libeskind, e che ci auguriamo ci troverà impegnati nel prossimo futuro, nell’esposizione in “alta quota” di un capolavoro che potrà essere ambasciatore a Milano di Bergamo e Brescia Capitale italiana della Cultura 2023” commenta Gianpietro Bonaldi, Responsabile Operativo Fondazione Accademia Carrara.

La collaborazione tra PwC Italia e Accademia Carrara ha avuto inizio nel mese di aprile quando PwC Italia è entrata nella governance della Fondazione come socio co-fondatore, potendo così contribuire attivamente alla vita del museo, che si prepara ad affrontare tante nuove e importanti sfide in vista dell’anno di Bergamo-Brescia Capitale italiana della Cultura 2023. Nell’ambito di questa collaborazione, all’insegna della valorizzazione del patrimonio culturale e della sostenibilità ambientale, PwC Italia sta contribuendo attivamente al profondo percorso di riqualificazione e recupero dei 3.000 metri quadrati del giardino che si scorge dalle finestre della Carrara. Nel mese di giugno 2023, al termine dei lavori, con il nome di “Giardini di PwCapriranno per la prima volta al pubblico diventando uno spazio strategico per il museo, che finalmente sarà fruibile anche nelle aree esterne circostanti, offrendo a tutti la possibilità di immergersi in una natura rigogliosa arricchita di nuovi servizi come il caffè-bistrot con vista panoramica sulle mura venete, patrimonio UNESCO.

La visita all’interno della Torre PwC sarà anche un’occasione per approfondire le caratteristiche dell’opera architettonica che si sviluppa per 175 metri d’altezza e ospita 31 piani, di cui 28 direzionali, per oltre 33.500 m2 di superficie complessiva. In cima si trova la caratteristica “Corona”, l’ampio volume vetrato alto 40 metri che completa l’andamento sferico di tutto il concept architettonico, ispirato anche alla cupola rinascimentale del Brunelleschi. Denominata sin dalla progettazione “il Curvo” per la sua forma che si sviluppa verticalmente come un prisma, la Torre è parte di una sfera che avvolge in un ideale abbraccio la Piazza Tre Torri, la più grande area pedonale di Milano, nonché una delle maggiori in Europa.

“Persone, tecnologia e sostenibilità sono tre elementi fondamentali che guidano quotidianamente le scelte e le azioni di PwC Italia che, nella collaborazione con la Carrara, ha scelto di iniziare il proprio percorso a sostegno della cultura del nostro Paese. Lo abbiamo fatto in un’ottica di restituzione verso le comunità nelle quali operiamo, cogliendo la straordinaria opportunità offertaci da un territorio come Bergamo in cui siamo presenti con un’importante sede. La nostra Torre abbraccia la città che la ospita e quindi, dopo due anni complessi, quale migliore occasione di condividere non solo la nostra sede ma anche la straordinarietà dell’arte che avremo l’opportunità di ospitare. Questa è la prima di una serie di iniziative in ambito culturale, per noi strategiche, di rafforzamento del nostro rapporto con le comunità nelle quali operiamo”, così commenta Giovanni Andrea Toselli, Presidente e Amministratore Delegato di PwC Italia presente su tutto il territorio nazionale con uffici in 24 città italiane e circa 7.000 persone.

insieme per la cultura
insieme per la cultura

“L’ingresso di PwC Italia nella governance di Accademia Carrara è importante per diversi aspetti, perché è una grande azienda, perché dà un contributo fattivo e continuo, perché stabilizza e consolida la dimensione istituzionale della nostra Fondazione anche fornendoci risorse per realizzare progetti speciali. Mi riferisco, in modo particolare, al sostegno finalizzato alla realizzazione dei Giardini di PwC, recupero di una zona verde fino a oggi preclusa alla fruizione pubblica, che si colloca su uno dei fianchi della Carrara con delle aperture straordinarie verso i bastioni delle Mura Veneziane di Bergamo e verso Città Alta. Uno spazio che inaugureremo a giugno 2023, per celebrare una volta di più Bergamo e Brescia Capitale della Cultura e per il quale ringraziamo, ancora una volta, PwC Italia” dichiara Giorgio Gori, Presidente Fondazione Accademia Carrara e Sindaco di Bergamo.

“Allestire opere d’arte in luoghi insoliti, come nel caso della Torre PwC, è una bellissima idea per far conoscere a un pubblico sempre nuovo e diverso il nostro straordinario patrimonio storico-artistico. Un progetto che esprime bene la tendenza alla collaborazione sempre più stretta tra le istituzioni pubbliche e il mondo del privato con l’obiettivo comune di accrescere le occasioni di conoscenza della nostra comunità. Siamo felici di ritrovare in questo progetto la città di Bergamo, con la quale abbiamo comuni radici artistiche e culturali e abbiamo di recente inaugurato una serie di esposizioni, non ultima la tradizionale mostra di Natale a Palazzo Marino, in un’ottica di promozione reciproca” dichiara Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.

 

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