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San Vittore Olona, comune a nord ovest di Milano situato nei pressi di Legnano e fino al secolo scorso dall’impronta prevalentemente agricola, presenta ancora oggi tracce di questo passato nei mulini a pale che si trovano sul corso dell’Olona.

Il suo territorio fu abitato fin dal I secolo d.C. dai romani. Dopo l’anno 1000 nacquero diversi mulini che, lavorando a pieno regime e producendo copiose quantità di farine e cereali, diventarono presto un ambito obiettivo delle famiglie milanesi dei Torriani, dei Visconti e degli Sforza che si batterono per averne il monopolio.

Nel 1652 il feudo di San Vittore Olona insieme a Cerro vennero acquistati dal Conte Vincenzo Ciceri e poi, nel 1714, passò a Giuseppe Maria Reali. Con l’arrivo di Napoleone San Vittore venne accorpato a Cerro ma sotto gli austriaci tornò autonomo. Col sopraggiungere della rivoluzione industriale nacquero alcune tessiture nei vecchi mulini ed alcuni calzaturifici artigianali.

Molti contadini ebbero così un’alternativa al lavoro nei campi e col passare del tempo vennero aperte altre fabbriche che crearono numerosi posti di lavoro. L’arrivo della corrente elettrica diede un impulso decisivo alla crescita e all’industrializzazione e nella valle dell’Olona nacquero i primi opifici.

Alcuni impianti per la molitura vennero utilizzati per fornire forza motrice alle industrie nate sul corso dell’Olona e sostituiti dalle ruote idrauliche. Scomparvero così i sette mulini da grano legnanesi mentre i mulini del territorio di San Vittore Olona rimasero in piedi e continuarono a macinare.

Proprio dalla presenza di questo mulini prende il nome la Cinque Mulini, una corsa campestre famosa in tutto il mondo. Grazie al progetto Olona Green Way è stata fatta un’opera di riqualificazione della zona dei mulini dove è stata creata una pista ciclabile e pedonale immersa in un’ampia zona verde dove è stata ripristinata anche l’antica Foppa dove si trova un piccolo belvedere. Se siete in zona, fateci un giro!

san vittore olona
san vittore olona

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