Pogliano Milanese. Zona a nord-ovest di Milano direzione Legnano. Le origini del paese sono antiche.

 

Risalgono ai tempi in cui i Cimbri ed i Teutoni si scontrarono qui con l’esercito Romano. A testimonianza di ciò sono stati rinvenuti reperti archeologici nella zona dove oggi si trova il cimitero.

La prima notizia certa dell’esistenza di Pogliano Milanese risale a un documento dove si nomina un certo Pietro Scavino di Pogliano chiamato a testimoniare davanti al visconte Rotgero di Milano e al conte Sigfredo.

In paese ci sono testimonianze della presenza della famiglia Visconti. Proprio nei pressi dell’Olona, che attraversa il paese, sono state ritrovate le fondamenta del Palazzo Visconti dove, nel 1302, si rifugiò Matteo Visconti dopo la sconfitta subita dalla sua famiglia contro i Torriani.

Ma anche negli anni precedenti sembra che la famiglia Visconti abitasse qua. Parliamo del ramo discendente da Anselmo. Nel 1200 Ugone Visconte venne seppellito proprio a Pogliano.

Nel 1538, sotto Carlo V, il feudo di Pogliano viene ceduto a Maggi Castellano che, successivamente, lo venderà al marchese Francesco Grassi. Nel 1747 la proprietà passa sotto forma di dote al Barone Gerolamo Sanz.

Pogliano Milanese è conosciuto come “paese del boja”. Come mai? All’epoca degli Sforza a Milano il boia ufficiale proveniva proprio da Pogliano. In quei tempi si usava chiamare le persone col nome del paese di provenienza per riconoscerle più facilmente. Presto fatto. Il boia milanese era il “Pujian”. Da allora le due parole divennero sinonimi, ragione per cui Pogliano diventò il “Paes del boia”.

La cosa non fu gradita dagli abitanti che, per esorcizzarlo, decisero di rappresentarlo con fattezze mostruose e di porlo lungo il percorso delle processioni religiose, in particolare modo in occasione di quella per la festa del paese che si svolge nel mese di luglio. Ovviamente potete non aspettare l’estate per fare un salto a Pogliano Milanese, eh?

pogliano milanese
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